Da Santadi a Luzzara, l’avventura naif dello scultore e pittore Luigi Pillitu
Il segno distintivo delle sue opere? Gli occhi dei personaggi, siano essi plasmati su legno, su bronzo o su pietra. Opere che già negli anni settanta del secolo scorso hanno varcato il Tirreno, fino ad approdare al Museo Nazionale di Arte Naif di Luzzara, in provincia di Reggio Emilia. Ora la vita e l’arte di Luigi Pillitu, nato a Santadi e con bottega ad Assemini, sono racchiuse in un volume, edito da Arkadia e scritto dal giornalista Giovanni Spanu. Una monografia che racconta l’avventura e la grandezza di un artista conosciuto più all’estero che in Sardegna.
