90 secondi + recupero: "Dottori rossoblù"
Col nuovo anno riprende anche l’appuntamento con 90 secondi + recupero, il podcast di Radiolina, a cura di Lele Casini, che racconta piccole storie rossoblù in un minuto e mezzo è dedicato al centrocampista rossoblù Luca Mazzitelli e a tutti i rossoblù universitari. L’appuntamento è per tutti i venerdì alle 14.15 su radiolina.it e Spotify.
Luca Mazzitelli, 30 anni, romano, è stato uno dei protagonisti più discussi dell’ultima giornata di campionato grazie al gol decisivo contro la Juventus. Un momento che lo ha acceso sotto i riflettori non solo per il valore sportivo, ma anche per la sua storia personale. Figlio di Massimo Mazzitelli, giornalista, Luca è stato descritto da chi lo conosce come un ragazzo semplice, educato e determinato. Con grande orgoglio, lo stesso padre ha raccontato come il centrocampista sia ormai a un passo dalla laurea: gli manca solo la discussione della tesi alla Luiss di Roma.
La storia di Mazzitelli si inserisce in una tradizione poco raccontata ma significativa: tanti protagonisti legati al Cagliari hanno completato, o stanno completando, un percorso universitario. Un segnale forte in un mondo dove spesso lo studio viene messo in secondo piano rispetto alla carriera sportiva. Il legame tra il club rossoblù e la cultura parte addirittura dalle origini: la società fu fondata da Gaetano Fichera, medico, a testimonianza di una visione che andava oltre il semplice calcio.
Nel corso degli anni non sono mancati esempi illustri. Riccardo Dessì, difensore degli anni ’70, è diventato medico, così come Giovanni Sulcis. Mario Ielpo, portiere della storica risalita dalla Serie C alla Serie A, ha intrapreso la carriera di avvocato a Milano. Anche Michael Agazzi ha conseguito una laurea magistrale in Scienze Motorie, lo stesso percorso seguito dal difensore Lorenzo Ariaudo. Storie diverse, unite dalla volontà di costruire qualcosa anche oltre il rettangolo di gioco.
Curiosa e ancora attuale la scelta di Luigi Beghetto, attaccante rossoblù fino al 2002, che si è laureato in Scienze Politiche a Padova con una tesi sulla violenza negli stadi. Massimo Gobbi, invece, è diventato dottore in Economia a 43 anni, dimostrando come non esista un’età limite per lo studio. L’ultimo laureato in ordine di tempo è Nicolas Viola, che ha completato il suo percorso in Psicologia, aggiungendo un tassello importante alla lunga lista.
Qualcuno, sicuramente, potrebbe essere stato dimenticato, ma meritano una menzione anche coloro che non hanno ancora concluso. Paolo Faragò, ad esempio, ha partecipato alle Olimpiadi Universitarie, mentre Tommaso Augello, oggi al Palermo, rappresenta uno di quei profili per cui tifosi e addetti ai lavori sperano, un giorno, di poter aggiungere al nome anche il titolo di “dottore”.
A cura di Lele Casini.
