Una serie di appuntamenti teatrali, all'aperto e rigorosamente al crepuscolo, che chiude ora gli appuntamenti del 2026: ma non prima di altri due spettacoli finali per "Sotto Questo Cielo", rassegna di Cada Die Teatro ospitata all'ex Vetreria di via Italia 63. In programma giovedì alle 21:15 l'omaggio a Maria Giacobbe – ispiratrice della manifestazione – e venerdì alla stessa ora "Forse", di e con Andrea Serra, con la biglietteria aperta da un'ora prima in entrambe le serate. 

"Sogno un mondo senza guerre" è il titolo del sentito tributo alla grande scrittrice e saggista nuorese, capace di unire con passione nella sua vita arte letteraria e impegno civile. Un ricordo che attraverserà letture e frammenti di pièce tratte dalle sue opere, facendo riemergere registrazioni video delle rappresentazioni teatrali dei suoi lavori, avvenute sia nei sipari ufficiali che in strutture carcerarie, oltre a estratti di documentari a lei dedicati.

Sarà anche riprodotta la voce di Giacobbe, rivelando le numerose riflessioni raccolte in tanti anni di conversazioni con l'autrice. Un'iniziativa resa possibile da Thomas Harder, dal professore Dino Gesuino Manca e dal regista Francesco Satta, che ha realizzato il documentario "Fra due mondi – Ritratto di Maria Giacobbe". La casa editrice La Zattera, insieme alla libreria Cocco, saranno inoltre presenti con i libri firmati da Giacobbe. 

La chiusura sarà invece affidata a una produzione Quinte Emotive, con regia e interpretazione di Serra in "Forse": un monologo teatrale che indaga il rapporto tra linguaggio, memoria e identità, in una narrazione intensa e confessionale che non risparmia per commozione e ironia. Protagonista è Marco, che ha malauguratamente basato la sua vita sul bisogno di assoluta chiarezza, convinto dalla malattia del padre che troppo spesso vengano usate parole errate e ambigue.

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