SPETTACOLI

Al Comunale

Sassari, il Conservatorio inaugura l'anno accademico con un concerto su Beethoven

L'orchestra diretta da Andrea Raffanini si esibirà anche a Tempio
l orchestra del conservatorio di sassari (foto ufficio stampa)
L'orchestra del Conservatorio di Sassari (foto ufficio stampa)

L'omaggio al grande compositore tedesco cade nel 250° anniversario della morte di Ludwig van Beethoven: venerdì 17 gennaio il Teatro Comunale di Sassari ospita il concerto che inaugura l'anno accademico del Conservatorio "Canepa".

Sul palco l'Orchestra Sinfonica del Conservatorio sarà diretta da Andrea Raffanini, docente di esercitazioni orchestrali del Canepa e apprezzato direttore d'orchestra attivo in campo nazionale ed internazionale.

Il programma è interamente dedicato a Beethoven. In apertura sarà eseguita l'Ouverture "Egmont" op. 84, a seguire la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore "Eroica" op. 55.

L'Ouverture "Egmont" fu composta tra 1809 e il 1810. Si tratta di una musica di scena realizzata per l'omonima ed eroica figura del conte di Egmont di W. Goethe. L"Eroica", composta tra il 1802 e il 1804, è la sinfonia di Beethoven più lunga dopo la nona. Dura. Il compositore aveva 35 anni quando diresse il 7 aprile del 1805 al Theater an der Wien l'opera imponendosi al mondo intero come l'uomo nuovo della musica, come l'artista che riusciva ad esprimere meglio di ogni altro sentimenti e passioni comuni a tutta l'umanità. Il concerto sarà replicato il giorno successivo, sabato 18 gennaio (alle 21), al Teatro del Carmine di Tempio Pausania.

Il neo direttore del Conservatorio sassarese commenta: "Il principale obiettivo del nostro conservatorio sarà rivolto alla formazione e alla crescita umana e professionale degli allievi, ai quali vanno date opportunità e occasioni per esibirsi costantemente in pubblico. Ritengo la collaborazione sistematica, la creazione di percorsi e di curricula integrati con altre istituzioni d'alta cultura italiane ed estere un fattore imprescindibile di qualificazione, così come la sperimentazione di nuove metodologie, lo sviluppo dell'interdisciplinarietà e dell'interculturalità, la ricerca, l'attività artistica, la creazione di nuove figure professionali, la produzione di materiali didattici e artistici, la creazione di campi d'eccellenza come ad esempio quello della musica jazz. Desidero stabilire poi fattivi rapporti di collaborazione con le diverse realtà locali, con l'associazionismo musicale, con le scuole per far sì che il Conservatorio possa integrarsi sempre più nel contesto economico produttivo, culturale e sociale del territorio".

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