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Il caso

Il suprematista e i rapporti con le donne

Un giovane di 22 anni arrestato per istigazione alla violenza
le strade di toronto dopo la strage (foto archivio l unione sarda)
Le strade di Toronto dopo la strage (foto archivio L'Unione Sarda)

Si chiama Andrea Cavalleri, ha ventidue anni e, nei giorni scorsi, si è guadagnato le prime pagine delle testate di tutta Italia. La ragione? Accusato di associazione con finalità di terrorismo e propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale aggravata dal negazionismo, il giovane di Savona è finito in carcere: ispirandosi al gruppo suprematista statunitense AtomWaffen Division e alle Waffen-SS naziste, aveva creato chat dove istigava alla violenza contro gli ebrei. Una serie di deliri che esaltavano azione terroristiche come quella di Utoya (Norvegia) del 2011 e di Christchurch (Nuova Zelanda) del 2019. Non solo: sognava lo "school shooting" (gli attentati nelle scuole) e il "day of the rope" (il massacro di chi viene considerato un traditore) e si definiva il "Traini 2.0", ispirandosi al maceratese Luca Traini che, nel 2018, fu protagonista di un raid a sfondo razziale nel corso del quale ferì sei persone.

Certo, un pericoloso potenziale terrorista. Ma, molto più probabilmente, un giovane incattivito dal fatto di avere serie difficoltà a relazionarsi con l'altro sesso. Perché, molto probabilmente, prima ancora di essere un suprematista, è un "incel". Chi sono? "Incel" è la contrazione di "involuntary celibates", cioè uomini costretti dalle donne al celibato. "Movimento", comunque, inquietante: nel 2018, un "incel", il venticinquenne Alek Minassian mise a segno a Toronto un attentato che provocò la morte di dieci persone e il ferimento di quindici. Poco prima di compiere la strage, aveva annunciato su Facebook che "la rivoluzione incel era iniziata" e che avrebbe travolto "tutti i Chad e tutte le Stacy" (nella sottocultura del Mra, Men's right activism, i Chad sono gli uomini che hanno successo con le donne e le Stacy sono la loro controparte femminile). Un messaggio che si concludeva con il ricordo del "Supreme Gentleman", Elliot Rodger. Quest'ultimo, studente dell'University of California a Santa Barbara, fu l'autore della strage di Isla Vista dove persero la vita sei persone, prima che lui si suicidasse. Il giovane lasciò una sorta di manifesto, un documento di 141 pagine, nel quale enunciava la sua visione dei rapporti tra i due sessi. Secondo quel documento, la sua vita, una vita fino ad allora normale e pacifica, era stata distrutta dal fatto che le "femmine della specie umana" non erano state in grado di vedere il suo valore come partner potenziale. Da quel momento, Rodger è diventato la figura di riferimento del Mra e degli "incel". Ma chi sono gli "incel"? Genericamente, si definiscono con questo termine tutti quelli si vedono come celibi involontari o, generalmente, coloro che non hanno rapporti sessuali da almeno sei mesi. Tanti, tra gli "Incel", si considerano "redpillati": termine questo che rappresenta una citazione del film Matrix (il personaggio di Morpheus fa scegliere al protagonista Neo tra una pillola rossa e una pillola blu: la prima, la red pill, appunto, è quella che rivela il mondo reale). Sarebbero in grado, per intendersi, di vedere il mondo reale, quello che, secondo loro, si baserebbe sulla teoria "Lms" (Look, money, status): le donne eserciterebbero il vero potere scegliendo gli uomini in base all'aspetto, ai soldi e allo status, condannando gli "incel" a vedersi negato il "diritto ad avere rapporti sessuali".

Magari, il termine può essere considerato scorretto. Ma, al tirar delle somme, il sovranista savonese Andrea Cavalleri può essere tranquillamente definito uno "sfigato". Un giovane che ha dovuto sublimare in qualche modo il suo scarso successo con l'altro sesso. Gli "incel", per spiegare i loro insuccessi e il fatto che le donne scelgano altri e non loro, citano frequentemente una cosa ben nota agli psicologi, l'effetto alone: normalmente l'essere umano è portato a vedere più dotata di caratteristiche positive una persona bella. Ma quello che gli "incel" non considerano è che l'effetto alone funziona anche al contrario: al tirar delle somme, sono loro stessi con un comportamento al limite a causare gli insuccessi in campo sentimentale.

Dittatura delle donne? Effetti negativi del femminismo? Niente di tutto questo, naturalmente. Andrea Cavalleri, prima ancora di essere un sovranista razzista, è un giovane che ha serie difficoltà di rapporti con l'altro sesso.

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