Nuova edizione di “Tocaia Grande”, il capolavoro di Jorge Amado
Punto di riferimento della letteratura sudamericana, torna nelle librerie in primaveraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tra i romanzi che maggiormente hanno segnato la letteratura sudamericana c'è "Tocaia Grande", di Jorge Amado, un racconto avvincente e ricco di sfumature ambientato nel Brasile degli anni '20. L'opera è uno spaccato magistrale delle tensioni sociali che hanno contraddistinto il periodo, con cambiamenti culturali che hanno segnato non solo il Brasile ma tutta L'America Latina, il tutto mescolato con personaggi complessi e indimenticabili.
Il romanzo – che tornerà nelle librerie con una nuova edizione illustrata la prossima Primavera – si svolge in una piccola cittadina, Tocaia Grande, che diventa un rifugio per i più svariati personaggi: banditi, prostitute, contadini e ribelli. Joefge Amado descrive così un'umanità variegata, che cerca di sfuggire alla povertà e alla violenza, e prova a costruirsi una vita migliore. Il tema principale è la lotta per la sopravvivenza e la ricerca di giustizia in un mondo spietato e dominato dalle disuguaglianze. Con ubno stile diretto, unico e coinvolgente, l'autore di "Donna Flor e i suoi due mariti" tratteggia un affresco divertente del Brasile rurale, fatto di passioni e contraddizioni. Tra dialoghi intensi e personaggi autentici, il lettore entra direttamente cuore della foresta brasiliana e nei drammi personali dei suoi abitanti. Lo scrittrore, capace di pensare personaggi molto reali, esplora così i temi universali come l'amicizia, l'amore e la lealtà, ma anche l'avidità, la corruzione e la brutalità.
La critica ha apprezzato "Tocaia Grande" per la sua capacità di coniugare la narrazione avvincente con un ritratto socio-politico incisivo. Il protagonista, Natário da Fonseca, è un uomo che ha ucciso per vendetta e si rifugia in un angolo isolato, dove fonda una nuova vita lontano dalla legge e dalla civiltà. Questo luogo, che inizialmente è solo una fazenda abbandonata, diventa presto un rifugio per una varietà di personaggi marginali, come prostitute, banditi e lavoratori stagionali. Man mano che la comunità cresce, emergono i contrasti tipici di una società che si sviluppa.