Un catamarano per abbattere le barriere con ai comandi un timoniere “speciale”: Andrea Stella, costretto su una sedia a rotelle dopo un incidente 21 anni fa negli Stati Uniti. Nell’agosto del 2000 Andrea Stella, ventiquattrenne di Thiene (VI) in vacanza a Miami, viene coinvolto in un’inspiegabile sparatoria che gli causa danni irreversibili. Amante della nautica, Andrea sogna di tornare a navigare e così costruisce un catamarano utilizzabile anche da una persona disabile.
I risultati ottenuti dimostrano che, nella progettazione di oggetti e luoghi, l’attenzione alle esigenze delle persone con difficoltà motorie rappresenta un punto di forza e non di debolezza.

- Andrea, con il tuo “Spirito di Stella” hai effettuato il “Giro d’Italia solidale” che ha interessato anche Cagliari.

“Siamo stati ospiti della Marina Militare nella calata darsena del porto cagliaritano. Da Cagliari arriva dunque un nuovo forte messaggio del mio progetto WoW – Wheels On Waves protagonista lungo le coste italiane, portabandiera del mare e dell'inclusione”.

- In cosa consiste l’iniziativa?

“Il progetto WoW, ideato e promosso dall’Associazione “Lo Spirito di Stella”, dal 2017 permette a persone di culture e abilità diverse, di vivere l’esperienza unica ed indimenticabile dell’uscita in mare in barca a vela. La missione: dimostrare che le barriere architettoniche si possono abbattere. L’obiettivo: lanciare l’appello di rispettare i valori sanciti dalla Convenzione Onu per i diritti delle persone con Disabilità. Per quanti hanno partecipato alle prime quattro edizioni, “WoW” ha rappresentato una grande “famiglia inclusiva” con la quale ogni membro dell’equipaggio ha imparato a valorizzare le proprie diversità. E questo è lo spirito col quale si sta svolgendo anche la nuova edizione”.

L'equipaggio \"speciale\" (foto concessa)
L'equipaggio \"speciale\" (foto concessa)
L'equipaggio "speciale" (foto concessa)

- L’obiettivo?

“WoW si pone l’obiettivo di spiegare, (in)formare e divulgare i 7 princìpi dello #UniversalDesign, associandoli alla Convenzione delle Nazioni Unite dei Diritti delle Persone con Disabilità. Il termine, introdotto nel 1985 dall'architetto americano Ronald M. Mace della North Carolina State University, indica una metodologia di progettazione ideale per prodotti ed ambienti artificiali, tali che siano piacevoli e fruibili da tutti, indipendentemente dalla loro età, capacità e/o condizione sociale. I sette punti (equità, flessibilità, semplicità, percettibilità, tolleranza per l'errore, contenimento dello sforzo fisico, misure e spazi sufficienti) verranno reinterpretati, nella routine WoW, in regole deontologiche da osservare durante la vita a bordo, nel rispetto delle esigenze collettive”.

Lo Spirito di Stella in navigazione (foto concessa)
Lo Spirito di Stella in navigazione (foto concessa)
Lo Spirito di Stella in navigazione (foto concessa)

- Qual è la rotta del catamarano?

“Nove i porti già toccati o che saranno visitati per 34 giornate di uscite riservate ad associazioni e famiglie. Dopo Cagliari il catamarano si è diretto verso Gaeta. L'appuntamento finale è in programma a Brindisi dal 15 al 17 ottobre. La partenza de Lo Spirito di Stella è avvenuta da Venezia, luogo evocativo per il catamarano, lungo 18 metri, che dall'interno dell'Arsenale della Marina Militare salpò per la sua prima avventura atlantica il 14 luglio del 2003. Un connubio che nell’occasione, in concomitanza con il Salone Nautico, è stato rinsaldato dalla visita a bordo del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, l’ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone”.

- La disabilità non deve limitare la libertà.

“L'obiettivo di WoW 2021 è appunto dimostrare, concretamente, come la disabilità non debba essere correlata all’idea di reclusione, ma che invece possa essere un’opportunità di vita. Le attività a bordo sono completamente gratuite: in ogni uscita sarà imbarcato un equipaggio speciale, composto da persone con disabilità e i loro accompagnatori in grado di cooperare nella conduzione dell'imbarcazione e di "raccontare" l'avventura mettendo in evidenza le loro personali caratteristiche. L'equipaggio viene accolto a bordo de Lo Spirito di Stella e ragguagliato sulle regole di bordo, quindi vengono assegnati i ruoli, illustrati i fondamentali di navigazione”.

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