Il 34enne ucraino, residente a Olbia, aveva discusso con la donna su chi dovesse guidare. L’ha fatta scendere, riprendendosi in auto il figlio di dieci anni rimasto poi miracolosamente illeso
All’arrivo dei militari, impegnati in un lungo weekend di controlli, la vittima è stata trovata in preda al terrore con gli abiti intrisi di sangue: tratta in salvo, è poi stata affidata alle cure dell’ospedale di Olbia. Per l’uomo è scattato l’arresto
Confartigianato: «Con nuova legge si fa finalmente chiarezza». Nell’Isola sfornate ogni anno 100mila tonnellate di prodotti, compresi i tradizionali civraxiu, coccoi e moddizzosu