Respinto il ricorso al Tar, ora resta il Consiglio di Stato: il militare aveva chiesto un trasferimento per stare vicino al figlio, invalido al 100 per cento, il via libera era arrivato 17 mesi dopo
Il club: «Nessuna discriminazione, è un tentativo di destabilizzare la squadra nel clou della stagione sportiva». Ma la Procura federale vuole vederci chiaro