Secondo il presidente del Senato l’attentato compiuto dalla resistenza romana il 23 marzo 1944 mise nel mirino un gruppo di “semi-pensionati” e non soldati tedeschi. L’Anpi: «Parole indegne»
Un “sotterfugio” ma efficace: lo stemma riproducibile solo per iniziative patrocinate ma la società lo aveva utilizzato in tutti i documenti per la richiesta di autorizzazione all’installazione di 11 torri del vento