Il Tc Alghero prepara il campionato nazionale di Serie A2
Novità anche nella batteria degli stranieriPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Non ci si può nascondere dietro un dito. Abbiamo una squadra decisamente competiva, con giocatori di classifica mondiale importante: la speranza è quella di portare la squadra in A1. Ma se non ci si dovesse riuscire, non sarebbe un dramma, perchè nello sport non si può mai dire. Sicuramente la squadra è competitiva». Nelle parole del presidente del Tc Alghero Fabio Fois, tutta la fiducia nel suo staff e nel lavoro svolto finora, e la speranza di spingere la squadra della città ancora più in alto.
In autunno, prenderà il via il campionato nazionale di Serie A2 di tennis a squadre, con il Tc Alghero ai nastri di partenza.
Diverse novità nel roster algherese, guidato da capitan Gino Asara. Tra gli italiani, al confermato Gabriele Maria Noce (classifica operativa italiana 2.2, numero 850 della classifica mondiale in singolare e 821in doppio ), si aggiungono i neoacquisti Fabrizio Andaloro (1.19, 516 Atp in singolare e 638 in doppio), Gabriele Pennaforti (2.2, 790 in singolare)
Novità anche nella batteria degli stranieri. Con il francese Calvin Hemery (2.1, 318 in singolare, ma 116 otto anni fa, e 989 in doppio) e il tennista dello Zimbabwe Benjamin Lock (2.2, con un passato da 309 in singolare e 154 in doppio) arrivano a Maria Pia anche il francese Cyril Vandermeersch (2.2, 427 in singolare e 790 in doppio) e Ariel Behar Krell (2.3, 101 in doppio, ma 34 due anni fa), fresco reduce dalla vittoria in doppio contro gli azzurri Bolelli/Vavassori che lo ha issato fino alla semifinale di Washington la scorsa settimana.
Un gradito ritorno in maglia algherese è quella di Lorenzo Carboni (2.1, 481 in singolare e 568 in doppio), che potrà essere schierato come "vivaio" assieme a Luca Fasciani (2.7), Michele Fois (2.8), Nicolò Serra (2.8), Francesco Marras (3.3), Fabiano Fois (3.3) e Lorenzo Marras (3.4).
«L'inserimento di Carboni parte da lontano – spiega Fois - Lorenzo, giustamente, negli anni precedenti ha preferito militare in una squadra di serie A, anche a livello contrattuale. Quest'anno, finalmente, siamo riusciti ad averlo con noi. L'accordo che abbiamo chiuso non ci garantisce la presenza in tutte la partite, ma in una parte dei match del girone di qualificazione e in tutti quelli degli eventuali playoff-promozione».
«Più di così credo che non si possa fare. Abbiamo dimostrato nel tempo di essere un circolo solido e competente. Speriamo che la fortuna ci aiuti», sottolinea il presidente del circolo algherese, che chiosa con un pensiero sull'impianto di gara: «La speranza è quella di riuscire a giocare tutte le partite casalinghe ad Alghero. Ma purtroppo con il campo coperto siamo un po' in alto mare, quindi siamo in attesa della deroga per giocare nell'indoor del Tc Porto Torres in caso di brutto tempo».
