Tennis, l'Italia vince il girone a Cagliari
Gli azzurrini battono 2-1 la Spagna nella finale della Zona B della Summer Cups by Dunlop-Valerio/Galea Cup Under 18 e si qualificano con gli iberici per le Final Eight di VichyPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Più “andiamo” che “vamos”: Matteo Gribaldo batte 6-4, 6-1 Enrique, il primo dei due gemelli Carrascosa Diaz. Poi Simone Massellani regola 6-1, 6-2, il secondo, Maximino, e conquista il punto della vittoria.
Cagliari si conferma terra fortunata e vincente per le Nazionali azzurre: dopo i turni di Davis sempre superati e la Fed Cup conquistata con la Russia, l’Italia Under 18 batte sui campi del circolo di Monte Urpinu la Spagna e centra il primo posto della Zona B della Summer Cups by Dunlop-Valerio/Galea Cup Under 18.
Italia e Spagna volano così alle Final Eight in programma da lunedì 3 a mercoledì 5 agosto a Vuvhy, in Francia.
A risultato acquisito, le due squadre hanno deciso di giocare anche il doppio per collaudarlo in vista delle finalissime: in campo con Gribaldo ha esordito a Cagliari Raffaele Ciurnelli. Mentre dall’altra parte Roberto Perez Socas ha affiancato Maximino. Ed è finita 4-1, 4-2 per le furie rosse, fissando il punteggio finale sul 2-1 per l’Italia.
Anche oggi Gribaldo ha spianato la strada con una bella vittoria iniziale. Un successo messo in discussione solo nel primo set quando Enrique si è avvicinato prima su 4-3 e poi sul 5-4. Sul servizio dello spagnolo, però, l’azzurro ha conquistato il game del 6-4. Secondo parziale condizionato da un infortunio dell’iberico al secondo game. Ed è finita 6-1.
Massellani poi ha fatto il resto: 6-1 nella prima frazione. Nella seconda lo spagnolo è tornato ultra carico. Ma l’azzurro lo ha smontato subito: decisivo il break del 4-2. Poi strada in discesa sino al 6-2 conclusivo.
Dopo il match, Massellani ha dichiarato: «È stato sicuramente difficile entrare in campo sapendo che se avessi vinto ci saremmo qualificati da primi. Comunque ho giocato una buona partita, ci sono stati dei momenti difficili anche se dal risultato non sembra». Da fuori gli dicevano «colpisci». Forse perché il suo diritto fa male. «Ogni tanto nei punti decisivi è un po' nella mia indole fare due passi indietro e giocare un po' più piano: sicuramente posso migliorare questo aspetto», spiega l'azzurrino, che guarda alle Final Eight, «Sicuramente con tanta fiducia, siamo una buonissima squadra e possiamo andare tanto avanti».
Terzo posto per la Grecia nella finale di consolazione contro la Polonia. «Per qualche giorno il Tennis club Cagliari - ha detto il presidente del circolo Lodovica Binaghi - è diventata la casa del grande tennis giovanile europeo. Vedere tanti giovani talenti confrontarsi sui nostri campi è stata la conferma che investire nel tennis o nel padel e nelle nuove generazioni è sempre la scelta giusta. Desidero ringraziare la Fit e Tennis Europe per la fiducia accordataci, le Federazioni e le squadre partecipanti, Giancarlo Vulpiani e Francesco Caddeo, il nostro staff e tutti i soci del circolo che hanno contribuito, con passione e disponibilità, alla perfetta riuscita dell’evento. Ci piace pensare che alcuni dei ragazzi che abbiamo visto in campo in questi giorni torneranno un domani da protagonisti del tennis mondiale per disputare sempre al Tennis club Cagliari il Sardegna Open».
