In silenzio, sotto traccia, con la supervisione del Comune che cerca di agevolare le soluzioni, muovono i primi passi i tentativi di dare un futuro immediato al Carbonia calcio.

Il club, conquistata con estrema dignità la salvezza nel campionato di Eccellenza (torneo strano, classifica sempre corta: due sconfitte e si piombava in zona retrocessione, due vittorie e si era quasi in vetta) versa però in condizioni economiche gravi. Al punto che il presidente Andrea Meloni non ha mai smentito la decisione di abbandonare la carica a fine stagione (lo aveva già annunciato in febbraio, poi aveva frenato). Per sua stessa ammissione si è caccia di nuovi investitori- imprenditori e in effetti qualcosa si muove: nei giorni scorsi i vertici del club avrebbero stretto contatti informali, ma comunque costruttivi, con 5-6 persone, facoltosi imprenditori cittadini e territoriali, cui potrebbero aggiungersene altri 4-5 nelle prossime settimane.

Un ruolo positivo volto a cucire e ricucire i rapporti l’avrebbe anche l’amministrazione municipale. L’operazione potrebbe comportare settimane e vedere probabilmente la luce fra la seconda metà di giugno o luglio. Smentita (la voce – fra le tante - era rimbalzata pochi giorni fa) l’ipotesi che venissero intrecciati rapporti col Villasimius. E forse mai decollata realmente la ventilata fusione con l’Atletico di Masainas neo promosso in Promozione.

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