Per Semih Kilicsoy, vent’anni e le cosce che sembrano due colonne, si è scomodato il commissario tecnico della Turchia. Non quella Under 21, di cui Kili è capitano. Ad Assemini è sbarcato Vincenzo Montella, il selezionatore della nazionale maggiore, per vedere da vicino il nuovo fenomeno del calcio turco, miglior marcatore del Cagliari in questo campionato. Affetto, stima, complimenti e l’invito a continuare, a non fermarsi alle quattro reti.

Stamattina al CRAI Sport Center è arrivato il ct della Turchia, in carica dall’estate del 2023, accompagnato dal suo vice, Daniele Russo. Li hanno accolti il direttore sportivo rossoblù, Guido Angelozzi, e il segretario sportivo Matteo Stagno. Montella e Russo, dopo una visita al centro sportivo, hanno seguito a bordocampo l’allenamento della prima squadra. Quindi, al temine della seduta, abbracci e chiacchiere con Fabio Pisacane e soprattutto Kilicsoy.

Kilicsoy ha già realizzato 25 reti con le diverse nazionali giovanili della Turchia. In Italia si sta affermando come uno dei bomber in crescita del campionato ed era inevitabile che Montella, in vista dei vicini impegni della sua nazionale, facesse un salto in Sardegna per rendersi conto da vicino della crescita del ragazzo.

Per riscattare Kilicsoy dal Besisktas serviranno circa 12 milioni di euro, una cifra che oggi non appare fuori mercato dopo le grandi prove della punta. Un’operazione che consentirebbe al Cagliari di tenere in casa un calciatore in ascesa e con una stagione alle spalle di ambientamento. Oppure, come nel caso di Piccoli e Zortea, un clamoroso affare di mercato fra riscatto e cessione.

Montella e Kilicsoy sono rimasti a lungo a parlare a bordocampo, anche in compagnia dell’allenatore Pisacane. Il fatto che il commissario tecnico sia arrivato fino ad Assemini fa capire quanta attenzione ci sia per l’attaccante del Cagliari. La Turchia, proprio come l’Italia, sarà impegnata a marzo nei playoff per guadagnare il pass per i Mondiali.

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