Dall’inizio dell’anno la Flaminia, avversaria domani dell’Olbia, ha perso una sola partita, in casa contro il Valmontone il 18 gennaio. Ma nel suo stadio ha anche collezionato finora meno punti che in trasferta. Per espugnare il Turiddo Madami di Civita Castellana, però, i galluresi, terzultimi, dovranno superarsi: al di là del valore dell’antagonista dell’8ª giornata di ritorno del campionato di Serie D, quinta in classifica, l’Olbia avrà, infatti, il suo bel da fare nel gestire una rosa molto corta.

Per squalifica, oltre a Daniele Livieri, che sarà sostituito in panchina dal vice Mario Isoni, già portiere e tecnico del settore giovanile dei bianchi, vivranno la partita da semplici spettatori i difensori Perrone, Putzu e Anelli e l’attaccante Santi. Torna a disposizione dopo tre turni di stop Furtado, mentre tra i pali, dati i problemi fisici lamentati da Viscovo dopo la partita col Montespaccato, potrebbe debuttare Testagrossa.

Si gioca alle 14.30 a porte chiuse per i festeggiamenti del carnevale locale: Flaminia-Olbia sarà diretta dall’arbitro Marco Targhetta della sezione AIA di Castelfranco Veneto, assistenti Mirco Monaco di Chieti e Daniele Puggina di Este.

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