Serata storta per un Cagliari incerottato: il Lecce passa 0-2 alla Domus
In emergenza con tanti assenti, i rossoblù perdono lo scontro salvezza: in gol Gandelman e RamadaniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nell’emergenza per i tanti indisponibili e gli altrettanti acciaccati, il Cagliari viene sconfitto 0-2 dal Lecce nel posticipo della venticinquesima giornata di Serie A. All’Unipol Domus decidono Gandelman e Ramadani.
Schierato col 3-4-3 il Cagliari: Mina centrale con Zé Pedro e Obert braccetti, Palestra ed Esposito ai lati di Pavoletti. Primo quarto d’ora senza particolari scossoni: l’unico è proprio del capitano rossoblù, al 12’, quando anticipa di testa Cheddira e manda alto su un corner da sinistra battuto a centro area.
Due contrasti, un testa contro testa fra Sottil e Sulemana al 19’ e uno con protagonista Esposito al 26’, spezzettano il gioco nella parte centrale di gara, priva di emozioni. Ne ha una – grossa – il Lecce al 28’: su errore di Esposito in uscita Ramadani recupera e da destra tocca verso Gandelman a centro area, il suo velo favorisce l’ex Sottil che controlla ma sbaglia la battuta col sinistro (alto).
Alla mezz’ora sponda a innescare Cheddira, l’ex Bari entra in area e cerca di liberarsi per il tiro: riesce a servire Gandelman, murato da Obert al momento del tiro, poi Zé Pedro si oppone sulla ribattuta di Pierotti. Dopo un lungo periodo di possesso del Lecce il Cagliari si fa rivedere al 37’, Obert crossa da sinistra per Pavoletti che controlla e calcia con Gaspar che lo mura. Un minuto dopo molto più ghiotta la chance per Zappa: si trova un pallone vagante a centro area su cross di Palestra respinto da Veiga, il suo destro al volo è alto. Era una buona opportunità.
Ancora Zappa al 40’: controlla sempre nella zona del dischetto, su un cross per Pavoletti anticipato, salta Tiago Gabriel e il suo tiro viene sporcato in corner. Sempre Zappa, due minuti più tardi, stavolta crossa da destra e trova la testa di Sulemana che manda fuori di poco. Si va al riposo dopo un minuto di recupero, a seguito di un contatto fra Coulibaly e Zappa giudicato regolare dall’arbitro Feliciani (in tribuna presente il designatore Gianluca Rocchi, dopo le polemiche di sabato per Inter-Juventus).
Ripresa senza cambi. Ma, dopo undici minuti tutt’altro che spettacolari, Pisacane mette dentro Kılıçsoy (debilitato da un virus gastrointestinale nel weekend) per Pavoletti e Mazzitelli per Zappa. Il Cagliari passa al 3-5-2, Mina, diventa capitano, ma è il Lecce a sfiorare il gol sull’azione seguente: punizione con Caprile che esce male, rimpallo a favorire Coulibaly e cross dal fondo per il colpo di testa di Cheddira respinto sulla linea dal portiere rossoblù.
Il gol che sblocca la partita arriva al 65’. Punizione dalla destra di Sottil, la difesa del Cagliari resta ferma, Caprile accenna l’uscita e Gandelman lo batte con un colpo di testa imperioso nell’area piccola. È il secondo gol consecutivo per l’israeliano, arrivato nel mercato di gennaio e già a segno otto giorni fa con l’Udinese.
Il Cagliari si fa rivedere al 71’, angolo di Esposito prolungato sul secondo palo dove Obert di testa impatta il pallone ma non trova la porta. Ma al 76’ a raddoppiare è il Lecce: Coulibaly sottrae palla a Sulemana a sinistra, dal vertice dell’area Ramadani fa partire un destro sul primo palo che sorprende Caprile per lo 0-2. C’è un lungo check per un possibile fuorigioco a inizio azione, ma è tutto buono.
Pisacane dopo il gol mette Trepy per Obert, tutto per tutto. Un minuto dopo Di Francesco cambia Sottil e Cheddira con Ndaba e Štulić. All’83’, su corner di Esposito, colpo di testa di Sulemana ad anticipare Falcone ma non prende la porta. Passa un minuto e, su azione simile a quella del gol di Cremona, Trepy controlla in area ma Ndaba lo ferma in corner. La grossa chance il classe 2006 ce l’ha all’86’: su corner di Esposito viene pescato solissimo sul secondo palo, ma liscia incredibilmente la battuta col sinistro.
Nel Lecce dentro dall’86’ Siebert e Ngom per Pierotti e l’autore del vantaggio Gandelman. A un minuto e mezzo dal recupero ci prova Sulemana con un destro da fuori, Falcone resta fermo a guardare ma la palla non è nello specchio. Nel recupero, cinque minuti poi allungati a sei, il Lecce gestisce il doppio vantaggio e porta a casa la vittoria.
