È morta pochi minuti prima dell’inizio della Sartiglia, a Oristano, mentre la città si preparava alla grande festa. Hurrimera, purosangue inglese impegnata nella sfilata, si è accasciata improvvisamente sulla sabbia. Inutili i tentativi di soccorso: per l’animale non c’è stato nulla da fare. 

«Giostre e pariglie: in questi eventi storici e tradizionali  – spiega l’associazione – i cavalli sono sfruttati e spinti contro ed oltre i loro limiti fisici e psicologici con la coercizione. Gli incidenti vengono minimizzati o taciuti con gli animali feriti portati via dalla pista lontano da occhi indiscreti per essere molto spesso abbattuti. Animali molto sensibili, costretti in mezzo alla folla, tra urla, rumori, scoppi e confusione senza potersi riparare o nascondere capita che siano stroncati dalla paura come Hurrimera».

Tra le ipotesi infatti c’è anche quella che l’animale potrebbe essersi «agitato dopo l’esplosione di alcuni petardi». Da qui l’appello dell’associazione: «Basta con queste manifestazioni anacronistiche fondate sul dominio dell'uomo su un'altra specie».

(Unioneonline/v.f.)

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