Il Cagliari espugna il Franchi: contro la Fiorentina finisce 1-2
A segno Kiliçsoy nel primo tempo, nella ripresa Palestra fa il bis e Brescianini riesce solo ad accorciare(Ansa)
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Il Cagliari conquista tre punti d'oro nella ventiduesima giornata del campionato di Serie A. La sfida in trasferta contro la Fiorentina finisce 1-2 per i rossoblù: a segno Kiliçsoy nel primo tempo, poi nella ripresa Palestra fa il bis e Brescianini riesce solo ad accorciare il risultato.
FORMAZIONI – Per il match del Franchi Fabio Pisacane sceglie dal primo minuto Caprile, Palestra, Luperto, Mina, Zè Pedro, Obert, Mazzitelli, Adopo, Gaetano, Kılıçsoy, S. Esposito.
Il tecnico viola Paolo Vanoli risponde invece con De Gea, Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens, Mandragora, Fagioli, Ndour, Solomon, Gudmundsson, Piccoli. A dirigere la partita è l’arbitro Marco Guida della sezione di Torre Annunziata.
PRIMO TEMPO – Dopo il minuto di silenzio per il presidente viola Rocco Commisso – scomparso nei giorni scorsi – le due squadre partono subito forte. In avvio ci prova Gudmundsson dalla distanza, con la palla che lambisce il palo alla sinistra di Caprile. Il Cagliari risponde immediatamente, con Palestra, che entra in area in velocità e libera il destro, ma Pongracic devia in calcio d’angolo in maniera provvidenziale.
Dopo l’inizio sostenuto, la partita si attesta su ritmi più blandi, con la Viola che prova a innescare Piccoli e il Cagliari che cerca Kiliçsoy. Entrambe le difese riescono però a mantenere alta la guardia e le occasioni latitano.
Al 31esimo però le cose cambiano. Solita sgroppata di Palestra sulla destra, cross perfetto in area per Kiliçsoy che colpisce di testa: la palla deviata da Comuzzo s’infila alle spalle di De Gea per il vantaggio rossoblù.
La reazione della Viola non si fa attendere: Gudmundsson ci prova da due passi, ma Caprile si oppone alla grande e gli nega il pareggio. Poi è Piccoli che tenta il tiro dal limite dell’area, ma il grande ex della partita (assieme a Mina) scivola e la sfera finisce alta di poco. In chiusura di tempo, i padroni di casa si riversano in avanti a caccia del pari, ma all’intervallo il tabellone segna 0-1.
SECONDO TEMPO – La ripresa inizia subito alla grande per il Cagliari: dopo nemmeno 2 minuti Palestra completa una bella azione condotta da Obert e rifinita da Esposito e di destro infila De Gea per la seconda volta, siglando il suo primo gol in Serie A.
Al 53’ i rossoblù sfiorano il tris. Ottimo contropiede avviato da Adopo, la palla arriva a Mazzitelli che cerca Kiliçsoy: il turco batte a rete, ma la difesa viola riesce a opporsi, con la palla che finisce di poco alta.
Al 64’ Pisacane inserisce Sulemana, appena ritornato a Cagliari, al posto di Esposito. In precedenza era stato Vanoli a inserire forze fresche (Fabbian, Brescianini e il nuovo acquisto Harrison) per cercare di raddrizzare la partita. Al 67’ la Viola sfiora il gol: tiro a giro dal limite di Gudmundsson, con la palla che scheggia il palo.
Dopo tre minuti altro cambio per Pisacane: fuori Kiliçsoy e dentro Borrelli. Al 74’ la Fiorentina accorcia le distanze: buon lavoro di Solomon per Dodò, il numero 2 viola taglia in mezzo da destra un diagonale basso che attraversa tutta l’area, trovando l’inserimento del nuovo entrato Brescianini, che da due passi anticipa Zé Pedro e supera Caprile. I padroni di casa ci credono e si gettano in avanti: al 78’ capitan Mina salva quasi sulla linea un altro tentativo di Brescianini, poi è Caprile a chiudere la saracinesca. Pisacane prova a dare ancora fiato ai suoi inserendo Prati, Idrissi e Zappa al posto di Obert, Mazzitelli e Palestra.
Finale incandescente: Mina battibecca con Guida e rimedia il giallo (prima era stato ammonito Caprile per perdita di tempo), poi avviso anche per Zé Pedro che ferma fallosamente Gudmundsson. Nei 7 minuti di recupero il Cagliari deve combattere, ma le ultime occasioni sono proprio dei sardi, con Adopo e Borrelli. E al triplice fischio è festa rossoblù.
(Unioneonline/l.f.)
