Cagliari-Como, Fàbregas: «La miglior vittoria della stagione, complimenti a Pisacane»
Lariani lanciati nella corsa per la Champions League: agganciata, per ora, la Roma al quarto postoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il sogno Champions League è sempre più vivo per il Como, che passa 1-2 a Cagliari sfruttando gli unici due tiri in porta della sua partita e aggancia – almeno fino a domani – la Roma al quarto posto in classifica. E proprio i giallorossi saranno i prossimi avversari della squadra di Cesc Fàbregas. «Sapevamo che era una partita difficilissima», le parole dell’allenatore spagnolo. «Non ce lo aspettavamo questo percorso, sinceramente, quando abbiamo iniziato la stagione: mi è piaciuta molto la maniera in cui abbiamo vinto oggi».
Il Como è stato molto cinico, a differenza del passato e del suo stile classico. «Siamo stati criticati, alcune volte, per come la squadra ha affrontato le partite: oggi ha dimostrato di avere una grandissima mentalità e di crescere giornata dopo giornata», sottolinea Fàbregas. Arrivavamo da tante gare in pochi giorni, senza fermarci: è la vittoria che mi soddisfa di più di tutta la stagione, diversa da come siamo abituati».
Fra i protagonisti di oggi del Como anche il portiere Jean Butez, decisivo nel finale su Adopo. «È uno dei tanti giocatori che abbiamo preso spendendo pochissimo, secondo me è un fuoriclasse. Ho uno dei migliori preparatori dei portieri al mondo e ha visto pochi come Butez: ha sempre voglia di imparare e fa capire che non è mai tardi per crescere, è tutto nella testa. Sta dimostrando di essere un leader».
Fàbregas, nonostante la classifica, rigetta la domanda sul Como pronto per la Champions League: «Per il momento no. Sappiamo che la strada è giusta, però ci sono ancora tante partite. Bisogna competere in un’altra maniera, ma oggi ancora una volta la squadra ha dimostrato che sta facendo dei passi in avanti. Oggi è stata la partita più difficile della stagione, grande merito a Pisacane per il lavoro che sta facendo. Si è visto un grande ambiente, c’è un’identità e ho visto una squadra che farà strada».
