Cagliari-Como, Pisacane: «Orgoglioso di questi ragazzi, grandissima prestazione»
Sfortunata sconfitta per i rossoblù, che fra otto giorni avranno lo scontro salvezza a PisaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Per il Cagliari è una sconfitta molto sfortunata quella di oggi, visto come ha perso contro il Como che si è imposto sugli unici tiri in porta della sua partita. Fabio Pisacane è rammaricato per l’esito della gara, visto che la prestazione non è mancata: «Penso che la squadra oggi, al netto delle difficoltà, delle assenze e di un grandissimo avversario di fronte, abbia fatto una bella partita», esordisce il tecnico. «All’interno di questa gara ci sono tante cose da valutare: eravamo orfani di 6-7 titolari, ma siamo alla ricerca di soluzioni e l’abbiamo messo in atto».
A Pisa, fra otto giorni, mancherà Sebastiano Esposito per squalifica: diffidato, è stato ammonito per simulazione quando in realtà aveva nettamente subito fallo al limite da Ramón. «Sono contento che sia tornato al gol anche perché so quanto aveva sofferto per le critiche, al netto della sconfitta ci permette di avere un altro calciatore con un atteggiamento più che positivo», la valutazione di Pisacane. «Sono orgoglioso di questi ragazzi, perché so quanto stanno facendo e come stanno tirando la cinghia».
A livello tattico si è visto Folorunsho molto mobile, spesso anche da centravanti. «Se avessi anche Borrelli a disposizione lo arretrerei: è un ragazzo che ha già ricoperto quel ruolo più avanzato e ha fatto una delle sue migliori stagioni a Verona in quella posizione. Sa creare mobilità, è una soluzione anche per il futuro in attesa di recuperare Borrelli. Oggi ho Mendy, Pavoletti e Folorunsho che hanno struttura: se non mettessi lui lì avrei ancora meno opportunità».
Nella corsa salvezza, il Cagliari deve ancora trovare dei punti per essere tranquillo. E alla prossima ci sarà il Pisa, ultimo: «I punti oggi in Serie A li puoi prendere ovunque, ne abbiamo lasciati tre col Lecce e poi ne abbiamo fatti sei contro Fiorentina e Juventus. Ci sono delle partite proibitive sulla carta, ma che certificano come in questo campionato puoi fare punti contro chiunque. La pressione deve essere costruttiva, non distruttiva: questa squadra deve farsi forza della grandissima prestazione di oggi», conclude Pisacane.
