Genoa-Cagliari, Caprile: «Un onore essere stato il capitano, peccato per la sconfitta»
Dura analisi del portiere rossoblù: «Siamo mancati nel momento di non voler subire gol, sta capitando spesso»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Sicuramente la partita l’abbiamo fatta, siamo mancati nel momento di non voler subire gol ed è una cosa che ci sta mancando spesso». Non usa troppi giri di parole Elia Caprile nel commentare Genoa-Cagliari, visto il pesante passivo del Ferraris (3-0). «Bisogna mettere dentro delle cose noi personalmente, capendo di non dover prendere gol in uno stadio caldo e in una partita difficile. Se prendi gol vai sotto, poi le occasioni si sono avute ma se si manca su questi dettagli è dura riprenderla».
L’unica nota lieta della serata di Caprile è che – per la prima volta – ha indossato la fascia da capitano. «Sicuramente è stato un onore essere il capitano del Cagliari», sottolinea. «Mi è dispiaciuto però che la partita sia coincisa con questa sconfitta. Siamo un gruppo giovane, la crescita passa anche da queste batoste».
Caprile aveva subito soltanto una volta tre gol in una partita: all’andata col Genoa. E fra cinque giorni non avrà certo un avversario facile davanti: «Dobbiamo lavorare meglio e di più, concentrandoci sulla partita della Juventus di sabato sera».
