La miglior partenza di sempre nell’era dei tre punti, dal 1994-95 ad oggi.

È un Cagliari che fa sognare, e lo dicono chiaramente anche i numeri. Solo due volte nella storia i rossoblù avevano iniziato il campionato con almeno tre vittorie nelle prime quattro giornate: nel 1969-70, anno dello scudetto, e nel 1970-71.

Lo riporta Opta, leader mondiale delle statistiche sportive. In entrambi i casi i sardi ottennero tre vittorie e un pareggio, quest’anno tre vittorie e una sconfitta. Poco male, vista la differenza di ambizioni tra le due squadre.

Un Cagliari giovane e ambizioso, che non segna molto (quattro reti in altrettante partite) ma subisce pochissimo, appena due gol. L’unica sconfitta, tralaltro, è maturata contro la corazzata Inter: solo per 1-0, con i sardi che nel finale sono anche andati vicini al pareggio.

Nella prima di campionato, a Parma, ha deciso un gol di Romano. Stesso risultato a parti invertite alla Domus contro i campioni d’Italia e nuova vittoria per 1-0 nella settimana successiva contro il Lecce, in quel caso decisivo Maldini. Ieri sera la ciliegina sulla torta, perché dopo due vittorie in altrettanti scontri diretti è arrivato il colpaccio a Bergamo: il Cagliari è andato avanti con Mendy, si è fatto raggiungere da Scamacca e infine ha vinto per 2-1 grazie a un rigore di Maldini.

Pisacane si gode il momento d’oro ma guarda oltre: «Questa vittoria non è un traguardo, è una conferma della strada che stiamo facendo, cercando di portare avanti un calcio pregevole».

(Unioneonline/L)

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