Atalanta-Cagliari, Pisacane: «Battuta una corazzata, vittoria dedicata a Muzzi»
Tre vittorie nelle prime quattro giornate di Serie A: ha migliorato lo score della scorsa stagioneFabio Pisacane in campo a Bergamo (Ansa)
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Due vittorie su due in trasferta. Il Cagliari è corsaro anche alla New Balance Arena e batte l’Atalanta per 1-2, per passare almeno una notte al secondo posto in classifica. Fabio Pisacane ha tanto per cui sorridere: «Avevamo bisogno di fare una partita così», afferma. «Avevamo bisogno di muoverci e di tenere bene il campo, la squadra sapeva che per fare punti qui – contro una corazzata – era impensabile non mettere spirito di sacrificio e grandissima dedizione. È un calcio pregevole quello che cerchiamo di portare avanti, ma questa vittoria non è un traguardo: è una conferma della strada».
Per Pisacane in estate sono state numerose le novità nel Cagliari. Fra cui Maldini, autore del gol partita: «Daniel ha bisogno di rimanere dentro la gara, quest’anno ha un compito notevole in fase di non possesso e la mia missione è parlare spesso con lui per far sì che non abbia cali di attenzione». A livello tattico «nel secondo tempo abbiamo cambiato il piano gara, perché volevamo avere una parità numerica anche a sinistra. Abbiamo messo densità dentro e schermato Kessié, poi dopo un po’ abbiamo cambiato ancora. È importante cambiare pelle a
Pisacane ha una dedica speciale per la vittoria del Cagliari a Bergamo: «A Roberto Muzzi, che ha perso il papà», sottolinea. «Con il presidente e Accardi siamo partiti per Roma questa mattina per i funerali, il gol di Mendy gli rende giustizia perché Roberto ha cresciuto questi ragazzi e li ha coltivati. Ci tenevo a nome del club e di tutti i dipendenti a mandargli un caloroso abbraccio e dedicargli questa vittoria».
