Cagliari, è una vittoria fondamentale: Adopo interrompe il momento no, 1-0 al Frosinone
I rossoblù, in emergenza, soffrono tantissimo ma portano a casa tre punti preziosissimiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Cagliari soffre tantissimo, ma alla fine trova una vittoria fondamentale battendo 1-0 la rivelazione Frosinone: in gol Adopo, in chiusura di primo tempo, con uno splendido destro dal limite.
Nel 3-4-2-1 di Fabio Pisacane c’è la sorpresa Nicola Grandu, capitano della Primavera, al debutto assoluto da professionista. Nei primi minuti non succede granché, tanto che la prima situazione da segnalare è quando – dopo 11 minuti – il pubblico della Domus applaude per ricordare Gigi Riva, in quello che sarebbe stato il suo 82° compleanno. Al 14’ sinistro dal limite di Trepy, Palmisani non ha problemi a bloccare in due tempi.
Romano al 18’ pesca Mendy in area, sul suo destro un difensore avversario si oppone in scivolata. Dalla parte opposta, al 23’, Bîrligea riceve palla centralmente e dopo essersi defilato sulla sinistra fa partire un bel mancino che finisce a lato non di molto. Un infortunio – l’ennesimo del Cagliari in questo periodo molto sfortunato – toglie dal campo anche Trepy, che esce in lacrime dopo un contrasto di gioco: al 28’ entra Sugamele, il bomber della Primavera. Per Trepy la prima diagnosi è fastidio muscolare ai flessori della coscia sinistra. Un minuto più tardi bel destro da fuori di Calò e Caprile in tuffo si oppone.
Sempre Calò, già cinque gol nelle prime dieci giornate, ci prova al 31’: su corner battuto con schema calcia di prima con il destro, Caprile sul suo palo deve intervenire sulla linea per evitare lo 0-1. Un intervento fondamentale, perché a segnare è il Cagliari al 38’ con una prodezza di Adopo che riceve palla da Mendy, avanza fino ai venti metri e fa partire un destro perfetto all’incrocio su cui Palmisani non può nulla. Risposta del Frosinone al 43’ con un sinistro di Kvernadze, palla alta. Si va al riposo dopo due minuti di recupero.
Ripresa senza Bracaglia (unico ammonito) nel Frosinone, entra Tchato. Al 51’ Palmisani nega un altro gol spettacolare, stavolta a Mendy che aveva deviato con il tacco su calcio d’angolo battuto sul primo palo. Con Mendy fermo a terra a centrocampo, anche se non in una situazione analoga a quella di Lazio-Cagliari, il Frosinone gioca e sfiora il pari: è il 55’, Ghedjemis va via a destra e serve sul primo palo Calò che gira centrale, Caprile chiude lo specchio.
Doppio cambio a testa al 65’, nel Cagliari Kevin Carlos e Fazzini al posto degli esausti Mendy e Maldini, nel Frosinone Zerbin e Hasa subentrano a Kvernadze (oggi in ombra) e Schmid. Caprile para al 68’ su sinistro centrale di Bîrligea, che aveva saltato sullo stretto quattro avversari in area. Dopo un paio di gialli in serie, a Fazzini e Grandu, Alvini opta per il doppio centravanti e affianca Bobček (per Oyono) a Bîrligea.
Diventa un assedio quello del Frosinone, con Caprile che compie una doppia parata clamorosa al 74’ sulla stessa azione: prima, dall’angolo, la palla passa per Cichella e sul suo destro il portiere rossoblù manda sulla traversa (con rimbalzo sulla linea), poi l’azione prosegue e il controcross pesca libero Bîrligea il cui destro è ancora respinto dal numero 1 di casa. Gli ospiti, successivamente, ci provano con un sinistro a lato di Hasa e un colpo di testa (ancora da angolo) di Calvani di poco fuori.
Pisacane capisce che la situazione sta diventando complicata e corre ai ripari con Liteta per Romano e Ciervo per Grandu (Rodríguez va a sinistra). Ancora gli ospiti su un corner, Hasa mette in mezzo e un rimpallo su Sugamele libera Bîrligea a sinistra: determinante l’opposizione di Kofler. Poi il Frosinone chiude i cambi con Fini per Cichella (81’). A rompere la pressione ospite c’è un’occasione al 90’ per Kevin Carlos, che spreca malamente in area con un pessimo tiro alto di sinistro. I tre minuti di recupero passano senza scossoni.
