Cagliari e Frosinone sono state due delle tante tappe della carriera di Guido Angelozzi, ora direttore dell’area tecnica dello Spezia capolista del Girone B di Serie C. Una, quella rossoblù, è durata appena un anno nella scorsa stagione, l’altra, quella giallazzurra, è invece stata ben più consistente con un quinquennio dal 2020 al 2025. Due piazze che conosce benissimo e che si sfideranno sabato alle 15 alla Domus: «Un pronostico? Sarà una partita aperta», le sue parole in collegamento con “Il Cagliari in Diretta”, su Radiolina e Videolina. «Il Frosinone gioca sempre per vincere, ha un modo di giocare dove va a pressare dentro l’area. È una squadra che segna tanti gol, però concede anche molte possibilità. Bisogna stare attenti, Pisacane secondo me l'ha già studiata perché è attento a tutto. Che vinca il migliore».

L’esperienza di Angelozzi a Cagliari si è chiusa lo scorso mese di giugno, dopo soli dodici mesi, ma da parte del dirigente siciliano non c’è alcun tipo di polemica. «Mi è dispiaciuto, perché avevamo iniziato un percorso bello ma poi non è stato possibile continuare», spiega. «I matrimoni si devono fare in due, me ne sono andato con l’amaro in bocca ma accetto questa situazione serenamente. Era giusto lasciare, il presidente voleva cambiare e ci siamo lasciati da amici». Subito dopo è arrivata la nuova chiamata dello Spezia: «È la terza volta, anche se è Serie C avevo un debito con la città e la società. Sono venuto tranquillamente e sono felice di stare qui».

Il suo successore in rossoblù è stato Pietro Accardi. Che ha completato un acquisto che lo stesso Angelozzi avrebbe voluto: «Romano, sono stati bravissimi lui e il presidente Giulini a prenderlo», rivela. «L’anno scorso ci avevamo pensato, ma c’era come direttore alla Roma Massara che non lo voleva dare completamente. È stato abbastanza rigido, poi quest’anno il Cagliari ha fatto un gran colpo: ha una grande prospettiva, sono contento che sia arrivato a Cagliari perché l’anno scorso eravamo stati molto vicini sia a lui sia a Pisilli, a gennaio».

Sul Frosinone, prossimo avversario del Cagliari, Angelozzi spiega: «È la terza volta in Serie A, mi auguro che stavolta si salvi. La prima volta non c’ero e sono retrocessi, la seconda siamo scesi in B all’ultimo secondo dell’ultima partita e con 35 punti. Adesso sta facendo benissimo, per me è una squadra spettacolare. Ha una bella anima e ha giocatori forti soprattutto sugli esterni».

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