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Vince finora la paura nello scontro salvezza Cagliari-Cremonese, col primo tempo chiuso sullo 0-0. Nei rossoblù infortunio per Mazzitelli.

Schierato col 4-3-3 il Cagliari, coi rossoblù che prima del calcio d’inizio si caricano in cerchio fra di loro. E dopo due minuti hanno subito una palla gol: angolo respinto al limite, Palestra controlla e col sinistro chiama alla parata Audero che alza sopra la traversa. Un brivido al 12’: recupero palla e contropiede, Bonazzoli lancia Okereke sulla sinistra che una volta in area cade – da solo – appena prima del contatto con Caprile. Doveri lascia proseguire, non c’è rigore.

Il Cagliari rischia anche al 21’: angolo con scambio e cross di Vandeputte, a centro area Okereke sovrasta Rodríguez ma il suo colpo di testa non è angolato, Caprile riesce a bloccare. Ancora Cremonese al 24’, su rimessa laterale (dopo una chiusura in area di Juan Rodríguez su pallone giocato da Bondo) cross da sinistra e di testa Floriani Mussolini chiama di nuovo alla parata Caprile. Il pubblico della Domus non gradisce.

La fase centrale della partita è a favore della Cremonese, col Cagliari in difficoltà. E al 31’ Pisacane è anche costretto al primo cambio, con un infortunio per Mazzitelli rilevato da Adopo. Dopo un lungo periodo senza farsi vedere in area, il Cagliari trova un nuovo tiro in porta al 34’: punizione da destra di Esposito, sul secondo palo colpo di testa (debole) di Folorunsho e Audero para in due tempi.

Sempre Folorunsho, al 38’, calcia in piena area da posizione defilata ma il suo tiro-cross non trova nessuno (c’era un possibile fuorigioco attivo di Deiola in precedenza). Due minuti dopo Gaetano si inserisce bene centralmente, in area trova sul suo sinistro la chiusura di Baschirotto in scivolata e sul rimpallo il destro a giro di Folorunsho è respinto dall’altro ex, Luperto. Proprio al 45’, su cross di Obert, Pezzella anticipa Esposito che si stava coordinando per il tiro al volo. Al riposo dopo tre minuti di recupero, con più di qualche fischio da parte del pubblico.

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