Stavolta non ci sono appelli. Dopo la sconfitta casalinga incassata in Gara 2, l’Esperia torna sabato (palla a due alle 18) sul parquet di Brindisi per la “bella” che vale l’accesso ai quarti di finale playoff di Serie B Interregionale.

Per continuare la propria corsa, i rossoblù dovranno ritrovare l’intensità e la personalità mostrate nel primo episodio della serie, quando riuscirono a espugnare il PalaZumbo, fino a quel momento imbattuto in stagione. Servirà soprattutto una prova di alto livello da parte di Gianluca Frattoni, limitato mercoledì dalla pressione difensiva pugliese, ma anche un contributo più incisivo di Marco Giordano, frenato in Gara 2 sia dai problemi di falli sia dalla difficoltà di trovare continuità offensiva.

La missione si annuncia complicata. Al PalaPirastu Brindisi ha confermato di essere squadra solida e ben organizzata, conducendo la gara con grande attenzione difensiva e togliendo ritmo all’attacco cagliaritano per quasi tutti i 40 minuti. In attacco, invece, a fare la differenza è stato soprattutto Alfonso Di Ianni, autore di una prova di grande qualità e particolarmente efficace dalla lunga distanza.

L’Esperia proverà a riannodare il filo con quanto accaduto un anno fa, quando riuscì a imporsi in trasferta nella “bella” contro la Carver Roma, dando il via a una corsa playoff culminata con la finale promozione. Per riuscirci, però, servirà una partita più continua rispetto a quella di Gara 2, nella quale i rossoblù hanno pagato a caro prezzo alcuni passaggi a vuoto, soprattutto sul piano difensivo.

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