Troppe assenze per sperare in altro, ben quattro, tutte nei ruoli esterni. Al PalaSerradimigni il Saragozza si impone agevolmente (75-94) dopo un quarto equilibrato. La squadra dell'ex Marco Spissu, che raccoglie abbracci a fine partita, si schioda così dal fondo della classifica di Europe Cup, mentre la Dinamo resta a zero punti e ha un piede e mezzo fuori dalla coppa europea. 

Dinamo senza ben quattro stranieri: infortunati Marshall e Beliauskas, in panchina ma a riposo precauzionale gli acciaccati Buie e Johnson. In quintetto ci vanno Zanelli e Ceron che firma in contropiede l’11-4 al 6’, ma Saragozza riemerge con Yusta e con un break di 10-2 rovescia l’inerzia. Il quintetto tutto italiano rimette momentaneamente avanti Sassari (22-21 con tripla di Visconti) ma col rientro di Spissu in regia (ex applauditissimo) e i 14 rimbalzi offensivi gli spagnoli si staccano nuovamente e toccano anche il +9 prima del 34-42 del riposo.

Nel terzo quarto Pullen scuote i suoi con un paio di triple ma bastano due-tre leggerezze per far scappare gli spagnoli: 44-57 al 24’. Il Banco allunga la zona ma raccoglie nulla o quasi. Il play Spissu distribuisce il gioco e quando decide di rispolverare il tiro segna il +19 per gli spagnoli. Non c’è proprio gara.

Per la Dinamo 14 punti di Pullen, 12 di McGlynn e 10 a testa per Thomas e Visconti.

© Riproduzione riservata