Battistolli-Scattolin in testa al Rally dei Nuraghi e del Vermentino
Gli oltre 60 equipaggi hanno corso sul bagnato ed effettuato il secondo passaggio sulle speciali Monti di Alà e Monte Olia in notturna. Domani tre passaggi su “Monte Lerno” e “Filigosu” poi le premiazioni a BerchiddaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Al termine della prima giornata del 23esimo Rally dei Nuraghi e del Vermentino, al comando della classifica assoluta ci sono Alberto Battistolli e Simone Scattolin, che su Skoda Fabia Rs Rally2 conducono con un tempo di 26’23”2. Il pilota vicentino ha un vantaggio di 5”3 sui transalpini Constant-Martini (Skoda Fabia Rs Rally2) e di 5”4 sui campioni del mondo Wrc3 in carica Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi (Toyota Gr Yaris Rally2). A chiudere la top5, il boliviano Marco Bulacia che, navigato da Josè Murando Gonzales (Skoda Fabia Rs Rally2, a 7”7) aveva vinto le prime due speciali di giornata, e Tommaso Ciuffi con Pietro Cigni (Skoda Fabia Rs Rally2), a 25”1.
La manifestazione è organizzata con la collaborazione degli Assessorati del Turismo e dello Sport della Regione Sardegna, coinvolge i Comuni di Alà dei Sardi, Berchidda, Monti, Oschiri e Pattada, la Comunità Montana del Monte Acuto, le Province di Sassari e Gallura Nord Est, ha il patrocinio di Forestas e gode del supporto dell’Automobile Club Sassari e di Aci Sport Delegazione Sardegna. Domani, la manifestazione firmata Rassinaby Racing e valida come quinto e penultimo round del Campionato Italiano Rally Terra e per Coppa Rally di Zona 10 e il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport ripartirà con altre due speciali da ripetere tre volte. Si tratta di “Monte Lerno” e “Filigosu”, con quest’ultima valida come power stage nel terzo passaggio. La “Monte Lerno” (con partenza alle 8.33, 11.13 e 13.53) vedrà gli equipaggi cimentarsi in una sezione di 10,40 km crono tracciati nella omonima foresta demaniale, in territorio di Pattada. La “Filigosu” verrà proposta in una versione di 7,43km, con partenza alle 9.04, alle 11.44 e alle 14.24. Arrivo finale e premiazioni dalle 15.05 a Berchidda, in Piazza del Popolo.
Sullo stesso percorso si corre l’ottavo Rally Vermentino Historicu, penultima prova del Campionato Italiano Rally Terra Storico e del Regionale Rally Auto Storiche. Dopo le prime tre speciali, al comando Pelliccioni-Ercolani su Ford Escort Rs in 25’55"6” davanti a Mazza-Mularoni (Ford Escort Rs) a 28”9 e Fedolfi-Pirollo (Lancia Delta Integrale) a 53”8. Nel Classico, in testa Leoni-Fodde (Mitsubishi Lancer Evo IV) in 25'54"3.
Fontana era stato il più veloce nelle libere, Bulacia nella Qualifying Stage e Tosetto nello shakedown. Dopo la partenza cerimoniale in Piazza del Popolo, a Berchidda, in un pomeriggio caratterizzato da meteo incerto e acquazzoni, gli equipaggi hanno fatto rotta verso la prima speciale di giornata, nonché la più lunga, la “Monti di Alà”, 10,81km disegnati in Località Sa Paule. Il più veloce è stato il boliviano Marco Bulacia (leader del Campionato), che ha firmato il miglior crono con un vantaggio di 4” sul campione del mondo Wrc3 Matteo Fontana, e di 6”3 sul francese Constant. Bulacia si è poi aggiudicato la Monte Olia 1, speciale riproposta in questa edizione dopo alcuni anni di assenza, stavolta precedendo Fontana (a 3”6) e Andreucci (a 5”1). Al termine del primo passaggio, dunque, il boliviano navigato dallo spagnolo Jose Murado Gonzales aveva una vantaggio di 7”6 su Fontana, 12”7 su Andreucci, 13”6 su Ciuffi, 13”9 su Battistolli e 17”8 su Constant, mentre Bitti-Pirisinu, al 17esimo posto assoluto, erano i primi dei sardi su Renault Clio Rally3.
Nella “Monti di Alà 2” a firmare il miglior crono è stato però il vicentino Battistolli, che ha conquistato così il primato nell’assoluta con 1”3 su Fontana, 5”1 su Constant e 5”2 su Bulacia, che in prova ha accumulato 19”1 di ritardo dopo aver rallentato causa nebbia. Nel secondo passaggio sulla Monte Olia, Battistolli si è ripetuto e ha firmato lo scratch davanti a Constant, Bulacia e Fontana. E così, la prima giornata di gara va in archivio con Battistolli in testa con 5”3 di vantaggio su Constant, 5”4 su Fontana e 7”7 su Bulacia. Primi dei sardi, al 14esimo posto assoluto, Giuseppe Bitti e Giuseppe Pirisinu su Renault Clio Rally 3 (a 3’47”6), primi tra le “2 ruote motrici” Marchioro-Dall’Olmo su Lancia Ypsilon Rally4 (4’17”1).
Il leader della gara Battistolli dichiara: «A me piace correre la notte, credo renda i rally più completi. Abbiamo affrontato la nebbia senza rallentare e ce la siamo cavata».
Il capoclassifica del Campionato Bulacia rilancia: «Emozioni contrastanti, avevo vinto le prime due speciali, ma nella terza ho trovato la nebbia e ho preferito rallentare per evitare rischi».
Classifica top 10 Moderno dopo le prime 4 prove: 1) Battistolli-Scattolin (Skoda Fabia Rs Rally2) in 26'23"2; 2) Constant-Martini (Skoda Fabia Rs Rally2) a 5"3; 3) Fontana-Arnaboldi (Toyota Gr Yaris Rally2) a 5"4; 4) Bulacia-Murando Gonzales (Skoda Fabia Rs Rally2) a 7"7; 5) Ciuffi-Cigni (Skoda Fabia Rs Rally2) a 25"1; 6) Scandola-Gonella (Skoda Fabia Rs Rally2) a 30"7; 7) Tiramani-Farnocchia (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1'20"8; 8) Andreucci-Briani (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1'21"4; 9) Diana-Pintarelli (Skoda Fabia R5 Rally2) a 2'16"; 10) Lorenzato-Lazzarini (Ford Fiesta St Rally3) a 2'44"7; 14) Bitti-Pirisinu (Renault Clio Rally3) a 3’47"6.
Classifica Rally Storico dopo le prime 3 speciali: 1) Pelliccioni-Ercolani (Ford Escort Rs 1800 Mkii) in 25'55"6; 2) Mazza-Mularoni (Ford Escort Rs 1800 MKII) a 28"9; 3) Fedolfi-Pirollo (Lancia Delta Integrale 16V) a 53"8; 4) Bentivogli-Guzzi (Ford Rs Cosworth 4x4) a 1'14"7; 5) Leoni-Arca (Ford Escort Rs 2000 Mkii) a 3'24"5; 6) Tremonti-Beltrame (Peugeot 309 Gti 16) a 3'45"5; 7) Mombelli-Bariani (Ford Escort Rs 2000 Mki) a 4’05".
Classifica Rally Classico dopo le prime 3 speciali: 1) Leoni-Fodde (Mitsubishi Lancer Evo IV) in 25'54"3; 2) Uscidda-Ragnedda (Opel Astra Opc) a 6'16"1.
