Carbonia. C'è stato un momento da sogno: in dicembre la vittoria 2-0 contro la capolista Ilva Maddalena alla fine del girone di andata e la classifica di Eccellenza che sorrideva oltre ogni previsione. Poi due pareggi e tre sconfitte consecutive, l'ultima in casa contro il Tempio dopo un primo tempo onestamente encomiabile da parte dei biancoblù, e la classifica già corta di suo proietta incredibilmente il Carbonia al sest'ultimo posto. In un mese e mezzo è cambiato lo scenario.

Si agitano fantasmi infatti in casa mineraria dopo il ko 3-0 contro il Tempio, il terzo di fila, che sancisce due aspetti: i gol non arrivano più (nella sconfitta a Budduso 3-1 fallito il calcio di rigore del possibile 2-2 e contro il Tempio nella prima frazione fallite almeno due clamorose occasioni da rete) e la difesa che ha momenti di amnesia.

L'allenatore Graziano Mannu fa affidamento anche sui nuovi arrivati (il ritorno di Basciu, l'argeentino Barrenechea, il toscano Brisciani) ma si fanno anche i conti con gli infortunati. Infatti è sotto osservazione la condizione di Boi in vista della complicata trasferta a Villasimius che condivide col Carbonia la stessa posizione di classifica: scontro diretto per la salvezza.

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