In poco meno di ottanta minuti il Castelgoffredo ha vinto la gara di andata della finale scudetto femminile, battendo 3-0 il TT Sassari. Ostacolo insormontabile per la squadra sassarese, che nella Palestra di Corso Cossiga ha raccolto tanti applausi di incoraggiamento. Sabato a Castelgoffredo il match di ritorno, che potrebbe assegnare alla società lombarda il decimo scudetto consecutivo e il numero 23 dal 1996.

Il Castelgoffredo domina la scena da trent’anni, il TT Sassari era alla sua prima esperienza a questi livelli, trovandosi proiettata in finale, senza passare dalle semifinali dopo la rinuncia forzata del Norbello. Per le ragazze del coach Provas Mondal era la prima partita dopo quasi due mesi, Castelgoffredo dopo aver dominato la regular season aveva eliminato il Sud Tirol in semifinale.

La sfida di ieri è stata aperta da Garnova, battuta in tre set da Szocs (numero 25 del mondo). È stato poi il turno di Irina Ciobanu, derby rumeno con Andreea Dragoman che ha vinto i primi due set, poi la risalita. Ciobanu ha vinto il terzo, nel quarto è andata sul 9-6 e a due punti dal quinto set si è fermata, Dragoman ha vinto con un parziale finale di 5-0.

Niente da fare nemmeno per Rozanova, battuta in tre set da Nicole Arlia. Incerto solo il secondo parziale con Rozanova avanti 9-8 e superata nel finale. La sconfitta con la corazzata Castelgoffredo non intacca la stagione positiva del TT Sassari, terzo nella regular season alla seconda stagione in serie A1.

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