Si è concluso nell'impianto di tiro a volo di Settimo San Pietro il terzo torneo intitolato alla memoria di Marco Danese.  Una manifestazione di tiro a volo che in tre edizioni è riuscita a ritagliarsi un posto speciale nel calendario sardo. Sulle pedane di fossa olimpica si è respirata un'atmosfera intensa, fatta di grande partecipazione e di autentica emozione.

Non è mancato un livello tecnico di assoluto rilievo: alla gara hanno preso parte campioni, giovani promesse e nomi di primo piano del tiro nazionale e internazionale, a conferma del prestigio che il Trofeo ha saputo conquistare nel tempo. La competizione si è disputata sulla distanza dei 125 piattelli, con barrage a 25 piattelli nelle diverse categorie — Seconda categoria-Veterani-Master, Terza-Juniores-Lady-Paratrap — oltre al barrage "Sportività".

A raccontare il senso più profondo dell'evento è stato il presidente dell'impianto sardo, Tigellio Danese. «La manifetazione - ha detto - non è stata soltanto una competizione: è stata soprattutto un tributo sincero a un uomo che ha lasciato un'impronta indelebile nella storia del Tav Settimo e nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo».

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