Saranno Alessandro Ingarao, Tommaso Gabrieli, Giuseppe Caparco e Lorenzo Rocco a giocarsi domani sui campi in terra rossa del Tc Cagliari le semifinali dei Campionati italiani di Seconda categoria di tennis maschile.
Continua la marcia di Ingarao a caccia del quinto tricolore di fila. Contro Nicola Porcu (Tc Cagliari) ha strappato subito il servizio per fare capire l’aria che tirava. Il 2003 sardo ha giocato il suo tennis, quello che lo ha portato fino ai quarti. Ma contro il siciliano c’è stato poco da fare: attacco dal fondo, recuperi, percentuali di errore minime, Ingarao ha mostrato un riassunto del suo repertorio già nel primo game. E ha continuato fino al 6-2 del primo set, concedendo il replay nella seconda frazione, chiusa 6-1. Porcu saluta il torneo, ma a testa altissima.
Ingarao domani dovrà affrontare Tommaso Gabrieli, giocatore esperto e freddo nei momenti decisivi. Come ha dimostrato questa mattina ai quarti nel match con il napoletano Francesco Colasanto. Testa a testa nel primo set, poi allungo finale del veneto: 7-5. Nel secondo, la sfida si trascina fino al tie break. E si soffre anche lì: alla fine Gabrieli la spunta 7 punti a 5.
La sfida più bella si è giocata sul “Centralino” tra due promesse del tennis nazionale: Lorenzo Rocco (2009 del Tc Cagliari, giá convocato nelle giovanile azzurre) e Achille Prato (2008 che si allena al Ct Maggioni di San Benedetto del Tronto). Scambi tiratissimi a tutto braccio sul campo 14, ma anche molta tecnica: dalle smorzate di Rocco al rovescio a una mano del marchigiano. Nel primo set vincono la forza, la precisione e le geometrie di Prato: 6-3. Ma è come se Rocco avesse registrato tutto. Lui impara. E il secondo set gira tutto dalla sua parte con una gestione quasi perfetta del parziale: pazienza, anche a costo di giocare una o due palle in più, e poi punti su punti soprattutto con un efficientissimo diritto. Lezione imparata e digerita anche per il terzo set. Rocco vola in fretta sul 5-1, concede un altro game a Prato. Poi, glaciale, non spreca la chance di servire per il match: 6-2. Risultato storico, a 17 anni pochi mai così forti in Sardegna.
Domani Rocco giocherà la semifinale con il numero 3 del seeding, il campano Caparco. Il napoletano ha vinto in rimonta il lungo braccio di ferro con il siciliano Antonio Caruso. Era partito male (3-6), ma poi ha tirato fuori colpi e voglia di sudare vincendo secondo e terzo set.
«Siamo davvero orgogliosi di Lorenzo e del cammino che sta costruendo giorno dopo giorno, dentro e fuori dal campo – dichiara il presidente del Tc Cagliari Lodovica Binaghi - la sua determinazione, la sua professionalità, l’umiltà con cui affronta ogni allenamento, la voglia di imparare, di mettersi in discussione e di migliorarsi continuamente sono l’esempio più bello di ciò che significa indossare i colori del Tc Cagliari. Per noi, questi sono i valori che contano davvero e che vogliamo trasmettere a tutti i nostri atleti».

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