I tennisti più forti della Sardegna (e non solo) hanno preso parte al primo “San Vito Open”, torneo in memoria di Gigi Lai, grande appassionato di sport e sino al 2022 (anno della scomparsa) responsabile dei lavori Pubblici e del Patrimonio al Comune di San Vito. A trionfare tra gli uomini Marco Dessì, originario di Quartu e tesserato in Puglia col circolo Ceglie. Con una prestazione molto solida ha avuto la meglio in finale sul villaputzese Nicola Porcu (6-1 6-1) tesserato col Tc Cagliari. Fra le donne si è imposta Alessandra Pezzulla (4 Mori Quartu) su Gaia Schirru (Sporting Club Quartu) per 2-6 6-3 6-1.

Ma quel che più conta è il ritorno nel paese del Sarrabus del tennis di alto livello: l’ultimo grande torneo era stato disputato a San Vito nel 1997. Merito del nuovo circolo Sax Sport guidato dal presidente Gianpaolo Secci: «È stato impegnativo ma davvero gratificante – sottolinea Secci – esser riusciti ad organizzare un torneo di questo livello. La risposta del pubblico e dell’intero Sarrabus è stata eccezionale. Stiamo già lavorando per organizzare un torneo ancora più bello il prossimo anno».

Fondamentale il supporto degli sponsor (diverse le strutture ricettive che hanno ospitato i giocatori «e ci siamo trovati tutti benissimo»), il patrocinio del Comune di San Vito e la passione rinata per uno sport che, anche nel Sarrabus, sta conquistando tutti.

Tantissimi i tennisti molto forti proprio del Sarrabus che hanno calcato i due campi del circolo dal 29 luglio al 12 agosto. Tra i tanti (oltre al finalista Nicola Porcu) Mauro Spanu, Francesco Contu, Samuele Porcu, Riccardo e Mattia Secci e, fra le donne, Sara Festa e Sara e Sofia Corona (che si è imposta nella finale di terza categoria su Matilde Moi).

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