L’Arzachena batte in rimonta la Macomerese e vola a quota 48. Galluresi praticamente salvi e a un punto dai playoff, ma la classifica è destinata a cambiare domani, quando la 14ª giornata di ritorno del campionato di Promozione verrà completata dalle altre partite.

Intanto, gli smeraldini si godono il 4-1 maturato in trasferta nell’anticipo del turno contro una squadra ostica. «È stata una partita difficile: primo tempo giocato bene, chiuso sullo 0-0. Poi nella ripresa, tempo 5’, la Macomerese è passata in vantaggio, ma siamo stati bravi a ribaltarla», commenta a freddo il tecnico dell’Arzachena Mauro Ottaviani.

Trafitti da Carvalho, i galluresi hanno pareggiato con Bonacquisti al 26’, andando a segno poi con Bonivardi (32’), Babou (36’) e Greggio (45’). «È stata una vittoria meritata, abbiamo giocato bene bene, dal primo all’ultimo, contro un avversario a cui manca ancora qualche punto per la salvezza», spiega Ottaviani. «Si era messa non bene per noi: domini la partita e prendi gol, potevi subire il contraccolpo», aggiunge l’allenatore dell’Arzachena. «Invece, abbiamo reagito come si doveva reagire trascinati dal nostro capitano, che si è trovato in zona d’attacco ed è stato bravo a segnare il pareggio su una palla sporca, e da lì», conclude il tecnico romano, «è stato tutto in discesa».

Il finale di stagione propone adesso due gare casalinghe, col Bosa al prossimo turno e col Galtellì all’ultimo, e l’ostica trasferta di Alghero contro la squadra dell’ex Mauro Giorico, già promossa in Eccellenza, alla penultima giornata. Ma ad Arzachena non si fanno calcoli. «Cercheremo di fare 9 punti su 9, poi – dice Ottaviani – tireremo le somme».

© Riproduzione riservata