La Sardegna torna dai campionati europei per trapiantati e dializzati disputati ad Arnhem, nei Paesi Bassi, con un ricco bottino di medaglie e risultati di prestigio, grazie alle prestazioni di cinque atleti che hanno rappresentato l'isola e l'Italia. Tra i protagonisti, tre atleti di Settimo San Pietro: Paolo Perra, trapiantato di fegato, ha conquistato la medaglia di bronzo nel doppio di petanque,  Enrico Pitzalis, trapiantato di rene , che ha ottenuto due medaglie d'argento nel tennis , conquistando il secondo posto sia nel singolare che nel doppio maschile, confermandosi ai vertici della disciplina. Stefano Caredda, trapiantato di fegato, che ha sfiorato il podio con un quinto posto nella gara in linea di 30 chilometri,dimostrando grande competitività.
A completare il positivo bilancio della delegazione sarda,  il cagliaritano Gianni Fadda che ha conquistato la medaglia d' argento nei cinque chilometri di atletica e Fabrizio Soddu che ha giocato nel doppio di petangue con Paolo Perra, sfoderando un'ottima prestazione. Un risultato che ha premiato l'intesa e la determinazione dei due atleti isolani. Quanto ottenuto da cinque atletici sardi, è molto di più di un successo sportivo: sono la dimostrazione concreta di come il trapianto d' organo possa restituire una vita piena e attiva.
Ma vale anche come messaggio di speranza con l'invito a promuovere la cultura della donazione degli organi grazie alla quale è possibile trasformare una seconda possibilità in un nuovo traguardo. Gianni Fadda, Fabrizio Soddu, Paolo Perra Enrico Pitzalis e  Stefano Caredda sono soci dell'associazione Prometeo: hanno potuto prendere parte al torneo in Olanda grazie al suo sostegno. La Prometeo è da sempre impegnata al fianco delle persone trapiantate, promuovendo inclusione e solidarietà.


 

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