Una catena umana davanti al mare, un momento di silenzio e il rumore delle onde del mare per ricordare le vittime della tragedia del ponte Morandi di Genova, il viadotto crollato il 14 agosto del 2018, provocando la morte di 43 persone.

La commovente commemorazione, ormai divenuta una tradizione, si ripete ogni anno nella spiaggia di San Pietro a Valledoria dove, questa mattina alle 11.36, lungo la battigia un gruppo di persone si sono date la mano per un momento di raccoglimento terminato con un lungo applauso. Una lunga catena umana che con emozione ha voluto rendere omaggio a chi quel giorno ha perso la vita.

L’iniziativa è stata promossa dal bagnino del resort Baia Verde, Luca Sestri, di origine sarda ma vissuto per venti lunghi anni a Genova, che ha riunito i bagnanti invitandoli a condividere un rito per rendere onore ai tanti morti, tra automobilisti a bordo dei mezzi in transito e operai al lavoro nella sottostante isola ecologica, deceduti dopo il cedimento del pilone di sostegno del ponte. Alle 11.36 l’infrastruttura collassò provocando 43 vittime e 566 sfollati. 

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