Mandas ritrova la sua storia calcistica: nasce la nuova società
Fusione tra Sporting e U.S. MandasPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Giorno importante per il paese di Mandas. Con una stretta di mano si è concluso il percorso che ha portato alla fusione tra due realtà sportive cittadine, lo Sporting Mandas e l’U.S. Mandas. Nasce così una nuova società che raccoglie l’eredità di una tradizione calcistica lunga quasi un secolo, con l’obiettivo di costruire un progetto solido e valorizzare soprattutto i giovani. A sancire il nuovo corso sono stati i dirigenti delle due società, unendo presente e passato in un unico progetto sportivo che riporta in vita lo storico nome dell’U.S. Mandas. Grande soddisfazione è stata espressa da Antonello Atzori, presidente onorario della nuova società «È un grande piacere rivedere rinascere l’U.S. Mandas. Un ringraziamento va a Gianfranco e ai dirigenti dello Sporting che, con grande convinzione e con il mio plauso, hanno portato a questo grandissimo risultato. È stato salvaguardato un patrimonio sportivo di quasi 100 anni che ha visto la nostra comunità protagonista sui campi di tutta la Sardegna».
Lo Sporting Mandas era nato nel 2011 e nell’ultimo campionato aveva disputato il girone C della Seconda Categoria. La nuova società raccoglie ora questo percorso insieme alla storia dell’U.S. Mandas, società fondata nel 1931 e affiliata per la prima volta alla F.I.G.C. nel 1954. Una storia ricca di protagonisti e di momenti importanti. Tra i nomi che hanno segnato il calcio mandarese si ricordano Dionigi Loddo e Franco Casula, protagonisti nel ruolo di giocatore e allenatore, oltre a Gabriele Coraddu, che ha guidato il Mandas per oltre vent’anni conquistando due campionati di Prima Categoria e uno di Seconda Categoria. Nel paese dell’alta Trexenta iniziò anche il percorso calcistico di Paolo Busanca, prima da giocatore e poi da allenatore, arrivando a portare la squadra fino al campionato di Eccellenza. Uno dei momenti più prestigiosi arrivò negli anni Ottanta, quando il Mandas del presidente Emilio Pisano disputò la Coppa Italia Nazionale Dilettanti di Promozione, fermandosi ai quarti di finale contro il Telgate di Bergamo.
Tanti i giocatori che hanno lasciato un segno nella storia bianconera: Giuseppe Pirisi, mandarese e capitano della squadra, il bomber Roberto Argiolas, autore di oltre 40 reti con la maglia del Mandas, e tanti altri protagonisti. I colori sociali resteranno quelli storici: il bianco e il nero. La squadra continuerà a giocare nello stadio intitolato a Renato Raccis, storico centravanti mandarese che vestì le maglie di Milan e Livorno. Proprio a Raccis sarà dedicato a breve un museo che ne celebrerà la carriera. Il nuovo progetto societario sarà guidato dal presidente Gian Franco Gessa. Nel direttivo anche il vicepresidente Cristian Massidda, il cassiere Costantino Spano, il direttore sportivo Adriano Schirru e l’allenatore Davide Puddu. Presidenti onorari saranno Antonello Atzori e Roberto Pisano, figlio dell’ex presidente Emilio Pisano. «Costruiremo un progetto solido con ragazzi giovani di valore», è la linea indicata dalla nuova dirigenza. Mandas riparte dunque dalla propria storia, con l’ambizione di riportare entusiasmo e partecipazione attorno a una maglia che per generazioni ha rappresentato un punto di riferimento sportivo e sociale per il paese.
