Internazionali d'Italia di motocross, ecco i protagonisti
Al via domenica la manifestazione firmata Off Road Pro Racing e Moto Club VersiliaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si scaldano i motori del primo round degli Internazionali d'Italia di motocross Eicma, in programma ad Alghero, lungo la pista del Lazzaretto. La manifestazione, firmata Off Road Pro Racing e Moto Club Versilia è organizzata con il supporto della Regione Sardegna, del Comune e della Fondazione Alghero.
Di scena i piloti delle classi 125, Mx2 e Mx1, con tante novità e un debutto storico. Ad Alghero si consumerà l’attesissimo l’esordio sulla Yamaha Yzf450 di Tim Gajser, lo sloveno che dopo 12 stagioni e 5 mondiali vinti, è sceso dalla Honda per vestirsi di blu e lanciare la sfida alla riconquista del titolo mondiale. In attesa del primo scontro con Jeffrey Herlings (Honda), in programma l’8 febbraio a Mantova nel secondo round degli Internazionali, Gajser potrà confrontarsi subito con alcuni dei piloti che gli daranno più filo da torcere, come il vicecampione del mondo della MxGp 2025 Lucas Coenen (Ktm), che sarà in pista per la prima gara dell’anno per mettere a punto la preparazione invernale in vista del primo round della MxGp. Sarà un banco di prova importante anche per i tre piloti della Ducati Jeremy Seewer, Calvin Vlaanderen e Andrea Bonacorsi, che come il sudafricano esordirà in sella alle Desmo450 Mx Factory. In gara anche Mattia Guadagnini (che ritrova la Ktm) e Alberto Forato (in pista per la prima volta sulla Fantic Xxf 450 ufficiale). Tra le novità più interessanti di questo 2026 anche i due nuovi piloti Beta Jago Geerts e Rick Elzinga, specialisti della sabbia in gara con le RX450 ufficiali.
In Mx2, la punta di diamante sarà Sacha Coenen (Ktm), che dovrà vedersela con i due nuovi piloti della Ducati Ferruccio Zanchi e Simone Mancini, oltre che con Gyan Doensen (Ktm), con i fratelli Reisulis (entrambi su Yamaha ufficiali) e con le due Beta di Alexis Fueri e Brando Rispoli che, con i compagni della 450, formano un team completamente rinnovato.
Tanti anche i giovanissimi della 125 provenienti da ogni parte di Europa, che si cimenteranno sulla sabbia sarda in cerca della prima gloria stagionale. Tra questi già confermata la presenza del pilota di casa Gabriele Piredda (Ktm), alfiere del Motoclub Motorschool Riola. Le iscrizioni si chiuderanno giovedì, quindi è ancora presto per parlare dell'elenco iscritti completo.
Il presidente della Federazione Motociclistica Italiana Giovanni Copioli dichiara: “Gli Internazionali d’Italia di motocross rappresentano per la Federazione un punto di partenza della stagione molto importante sia in termini sportivi e organizzativi, sia di visibilità. Riguardo al primo aspetto, questa serie è fondamentale per piloti e team per preparare la stagione mondiale e sta a noi proporre gare di alto livello: ciò è possibile grazie al lavoro del promoter, dei Moto club e degli addetti ai lavori. L’organizzazione inizia mesi prima rispetto al via ufficiale ed è sempre stimolante trovare nuove soluzioni pensate per chi viene a correre. Dal punto di vista della visibilità mediatica, gli Internazionali mettono in evidenza tutto quello che facciamo per garantire un pre season di alta qualità, inoltre i riscontri che abbiamo da piloti, team e media sono molto positivi. I risultati parlano a nostro favore. Dopo l’era Cairoli abbiamo continuato a vincere a livello internazionale e, soprattutto, abbiamo proseguito il nostro lavoro con i giovani. Oggi nel Mondiale gli italiani sono moltissimi: alcuni sono già affermati e in sella a moto ufficiali, altri sono molto promettenti e la loro età media è davvero bassa, quindi il futuro a medio e lungo termine può essere roseo”.
Il team manager Honda Hrc Giacomo Gariboldi sottolinea: “Per noi gli Internazionali d’Italia sono sempre stati le gare fondamentali per provare tutto e tutti prima del mondiale, sempre su piste molto belle e nelle date giuste per organizzare prima i test e poi il primo Gp, quindi non possiamo mancare. Anche se tutti gli anni altri organizzatori ci chiedono di partecipare alle loro gare, per noi queste due in Italia hanno sempre la precedenza”.
