Basket, un weekend con più ombre che luci per le squadre sarde
Un bilancio che sorride solo alla Virtus Cagliari e lascia invece più di un motivo di riflessione a Cus Cagliari e Nuova Icom SelargiusPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Settimana con più ombre che luci per il basket sardo in Serie A2 Femminile, con un bilancio che sorride solo alla Virtus Cagliari e lascia invece più di un motivo di riflessione a Cus Cagliari e Nuova Icom Selargius.
Virtus Cagliari, la risposta che serviva. Nel quadro generale, l’unica nota pienamente positiva arriva dal PalaRestivo. La Virtus Cagliari non solo vince, ma convince, travolgendo Salerno con un successo netto (86-64) che vale molto più dei due punti. Dopo settimane non semplici, la squadra di Fabrizio Staico ha dato il segnale atteso, soprattutto per atteggiamento e compattezza. Lo ha sottolineato anche l’assistente coach Fabrizio Zirone: «Hanno ruggito soprattutto all’inizio, partendo molto bene, e poi sono state brave a resistere, contenendo con fermezza i tentativi di rientro di Salerno».
Il primo quarto è stato lo spartiacque, ma ciò che colpisce è la gestione complessiva della gara, con la Virtus sempre in controllo e capace di spegnere sul nascere ogni accenno di rimonta. «Conosciamo le ragazze e sappiamo come si allenano, non avevamo dubbi che avrebbero risposto presente», ha aggiunto Zirone, rimarcando la forza del gruppo più che le prestazioni individuali.
Cus Cagliari, lo stop contro la prima della classe. Si ferma invece la striscia positiva del Cus Cagliari, superato nettamente da una Matelica apparsa di un’altra categoria. La sconfitta di Sa Duchessa non cancella i progressi delle ultime settimane, ma riporta a galla i limiti di una squadra ancora in costruzione. Federico Xaxa non cerca alibi e va dritto al punto: «Non abbiamo mai dato la sensazione di poter combattere con la prima della classe. Nei momenti di difficoltà mi aspetto maggiore disponibilità da parte di tutte».
Il tecnico universitario insiste su un aspetto chiave, quello mentale: «È fondamentale restare sempre umili e unite, soprattutto quando le cose non vanno per il verso giusto».
Selargius, una serata da archiviare in fretta. Ancora più amaro il sabato della Nuova Icom Selargius, travolta in casa da Livorno in una gara mai realmente iniziata. Percentuali bassissime, difficoltà a rimbalzo e un passivo che fotografa una prestazione opaca. Coach Maslarinos non nasconde la delusione, ma sceglie il registro della lucidità: «Quella di oggi è stata una grande lezione per noi. Abbiamo commesso molti errori e faccio i complimenti a Livorno per come ha condotto la gara». Il tecnico greco guarda però oltre il singolo ko, richiamando la necessità di pazienza e fiducia, anche alla luce dell’inserimento del nuovo acquisto: «Ci vuole tempo per far entrare Aijanen pienamente nei meccanismi. Continuo ad avere fiducia in questo gruppo e so che ci toglieremo delle soddisfazioni nel finale di campionato».
