Febbraio 2026, quali sono le scadenze? Una breve guida
Dalle date da contrassegnare per il fisco ai bonus per le bollette, passando per bonus e assicurazioni: calendario per non perdere benefici e non incorrere in sanzioniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Scadenze fiscali, opportunità di risparmio e obblighi legati a utenze e bonus governativi: tutto a febbraio 2026. Inflazione e bollette continuano a galoppare. E tenere d'occhio le date imminenti e può aiutare a evitare sanzioni e massimizzare le ricadute positive.
Scadenze fiscali
Il 2 febbraio è il termine per la registrazione dei contratti di locazione e il versamento dell'imposta di registro per nuovi affitti o rinnovi. L’adempimento riguarda sia locatori che conduttori, con importi variabili in base al canone annuo (solitamente il 2% per abitazioni). Non rispettarlo può comportare multe fino al 240% dell'importo dovuto. Per chi gestisce immobili privati, è essenziale verificare all'Agenzia delle Entrate o in un Caf.
Il 16 febbraio, poi: scade il versamento Iva mensile relativo a gennaio per i soggetti obbligati, inclusi alcuni consumatori con partite Iva semplificate o attività occasionali. Anche i contributi Inps per collaboratori domestici (come colf e badanti) potrebbero allinearsi a questa scadenza, sebbene il termine principale sia trimestrale ad aprile.
Bollette
Sul fronte energetico, febbraio è un mese per monitorare i bonus bollette. Dal primo gennaio la soglia Isee per accedere ai bonus sociali è stata aggiornata a 9.796 euro per i nuclei in difficoltà, con sconti automatici in fattura per luce e acqua (il gas in Sardegna non c’è). Non c'è una scadenza specifica a febbraio, ma è consigliato rinnovare la Dsu (Dichiarazione Sostitutiva Unica) entro fine mese se non fatto a gennaio, per garantire l'erogazione entro 3-4 mesi. Per famiglie numerose, la soglia sale a 20.000 euro, con contributi extra fino a 55 euro per Isee bassi. Controllate le bollette: se eleggibili, lo sconto appare direttamente, ma è necessario verificare con Arera o con il fornitore.
Acquisti
I saldi invernali, iniziati il 3 gennaio in gran parte delle regioni, proseguono sino alla fine di febbraio o all’inizio di marzo. In Sardegna terminano fra il 3 e il 4 marzo. Questo periodo è ideale per acquisti scontati su abbigliamento, elettronica e arredamento, con regole che impongono prezzi chiari e facili. Associazioni come Altroconsumo consigliano di confrontare i prezzi praticati nel periodo “pre-saldi” per evitare inganni.
Altre scadenze
Il 28 febbraio è il possibile termine per le adesioni a definizioni agevolate di debiti fiscali (come la rottamazione), utile per consumatori con pendenze pregresse. Inoltre, per le assicurazioni sull’auto o sulla casa, è necessario verificare la scadenza: febbraio è comune per rinnovi, con obbligo di pagamento entro 15 giorni dalla data di scadenza, appunto.
(Unioneonline/E.Fr.)
