Domenica al Camp Nou Ninetto Martinez contro l’Atletico Uri il Santa Teresa si gioca tutto. Con una vittoria nella trasferta dell’ultima giornata del campionato di Eccellenza la squadra di Fabio Levacovich ha la possibilità di conquistare la salvezza diretta, ma davanti le avversarie devono frenare. Altrimenti saranno playout.

“Abbiamo un solo risultato a disposizione: bisogna vincere, e sperare poi negli altri risultati”, spiega senza giri di parole Levacovich. “In ogni caso, in prospettiva playout sarà importante mantenere la migliore posizione in classifica, che ci darebbe il vantaggio di giocare il ritorno in casa e salvare la categoria a parità di risultati e reti segnate nei due incontri”, aggiunge l’allenatore del Santa Teresa, quartultimo con 34 punti, a +1 sul Buddusò e a -1 dal Tortolì e a -2 dal Villasimius a 90’ (più recupero) dalla fine della stagione regolare.

“Ci aspetta una partita contro un avversario che, a parer mio, per caratteristiche dei giocatori e qualità tecnico-tattiche, con Ossese e Ilva è tra le più forti del campionato. Stimo molto il loro allenatore, Massimiliano Paba, meritavano come minimo i playoff: peccato per gli infortuni, che hanno condizionato la stagione nei momenti clou”, dice Levacovich dell’Atletico Uri. “Con Braga e Moussa squalificati avremo una linea difensiva piuttosto giovane, ma chi gioca sta bene”, conclude il tecnico sassarese, che assicura: “Si stanno allenando tutti molto bene: partiamo fiduciosi, dopo il triplice fischio tireremo le somme”.

All’andata decise un gol di Carlander. Squadre in campo alle 16: dirige la terna della sezione di Ozieri guidata dall’arbitro Vincenzo Melis (assistenti Alessandro Cola e Pier Giuseppe Bellai).

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