Alla quinta partecipazione, e dopo tre podi, Marino Gessa è riuscito a trionfare al Rally internazionale Golfo dell’Asinara, secondo round della Coppa Rally di Zona 10 Aci Sport. Il pilota di Arbus, stavolta in coppia con Nicola Colombo su Skoda Fabia Rs Rally2, ha completato i 73,50chilometri cronometrati in 44’12”, dopo aver siglato il miglior tempo in cinque delle dieci Speciali previste. Il successo nella manifestazione che l’Automobile club Sassari ha organizzato con il supporto dell’Assessorato allo Sport della Regione Sardegna e valida anche per il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, proietta il pilota di Arbus al comando della classifica della Coppa Rally e lo vede ritrovare un successo assoluto che gli mancava dal marzo 2024.
Sul secondo gradino del podio, a 11”7, il sassarese Antonio Dettori e il navigatore di Santa Maria Coghinas Marco Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2), che ieri sono stati tra i protagonisti della sfida a quattro con Ronzano, Gessa e Mannu e oggi sono stati i più insidiosi avversari di Gessa e Colombo. Dettori, esperto kartista e ormai nel mondo dei rally da tre anni, oggi ha firmato il miglior crono su entrambi i passaggi compiuti sulla Muros-Ossi.
Terza posizione assoluta, a 18”1, per l’osilese Giuseppe Mannu, che per la prima volta ha avuto sul sedile di destra della Skoda Fabia Evo Giuseppe Maccioni, navigatore che vanta un successo all’Asinara nel 2022, l’anno in cui l’Ac Sassari ha deciso di riproporre il rally, su asfalto, dopo uno stop di dieci anni. Mannu sempre sul pezzo, ieri aveva firmato anche lo scratch sulla Martis-Nulvi 2, ma oggi non è riuscito ad avere la meglio su Gessa e Dettori. Amarezza per i piemontesi Ronzano-Andreis, che avevano chiuso in testa la giornata di ieri e perso il primato oggi dopo un testacoda nella prima speciale, si sono ritirati nella nona Speciale dopo aver urtato una rotoballa. Out nello Shakedown per la rottura del motore Pisano-Musselli, vincitori del 2025. A chiudere la top5, Gally-Cottu (Skoda Fabia Rally2 evo, a 2’09”1) e Musselli-Frau (Skoda Fabia RS Rally2, a 2’30”3).
Sesti assoluti e primi tra le “due ruote motrici” Contini-Musu (Peugeot 208 Rally4), che hanno conquistato il primato a tre prove dal termine dopo l’uscita di Piu-Fodde e l’hanno mantenuta fino alla pedana d’arrivo. Noni assoluti e primi Rally3 gli emiliani Sassi-Romei (Renault Clio), mentre hanno chiuso al 12esimo posto assoluto, primo in Rally4-R2 e in U25, Lorenzo Ruiu e Lorenzo Fratta (Peugeot 208). Perazzona-Perazzona (Toyota Yaris Gr) sono arrivati 15esimi e hanno vinto la R1Tn4x4, davanti a Scurosu-Piccinnu (Renault Clio RS), primi in R3. In 18esima posizione Marcello Sanna e Luca Pisano (Peugeot 207), che hanno vinto la Super2000, 20esimi Lorrai-Murgia (Renault Clio Rs) primi in Rally5, e al 23esimo posto Angius-Bechere, primi in A0 su Fiat 600 Sporting. In 24esima posizione, Cannas-Lai (Mini Cooper S), vincitori della classe Rstb 1.6 Plus, davanti a Cascioni-Cascioni (Citroen Saxo Vts), primi nella classe N2, e Caddeo-Pinna (Citroen C2 Vts), vincitori della classe Rs 1.6. Al 29esimo posto assoluto i vincitori della classe Rstb 1.6, Floris-Pirroni (Peugeot 208 Gti) davanti a Curreli-Chessa (Citroen Saxò Vts) primi in N2, e ai vincitori della classe Rs 1.6 Plus, Fosci-Atzeni (Citroen C2 R2). Al 32esimo posto Tiddia-Sirigu (Renault Clio sport), leader della Rs2000 Plus, che hanno preceduto Castagnotto-Fois (Mini Cooper S), vincitori della Rstb1.6 Plus davanti a Schirru-Uccheddu (Fiat Seicento sporting), primi nella Rs 1.15 Plus. In 35esima posizione Murgia-Schirru (Seat Ibiza Cupra Tdi) primi in Rsd 2.0 Plus davanti a Serra-Serra (Renault Clio Williams), vincitori della N3, e Unali-Ordau (Seat Arosa FR 1.4), primi in Rs 1.4 e 37esimi assoluti.
Rally Storico. Nello Storico, valido per il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, si sono imposti per il terzo anno consecutivo Marco Casalloni e Giovanni Figoni (Peugeot 205 Rallye, in 51’45”2) dopo aver vinto otto delle dieci Speciali. In seconda posizione Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano (Peugeot 309 Gti 16), a 3’13”1, che ieri avevano vinto entrambi i passaggi sulla San Lorenzo. Terzi Alessandro Leoni e Loretta Arca (Ford Escort Rs 2000 MkII) a 5’43”9.
Le dichiarazioni. Il presidente di Ac Sassari Giulio Pes di San Vittorio ha dichiarato: “Grande soddisfazione, perché quando una gara si conclude nel migliore dei modi, non possiamo che essere contenti. È stata una grande due-giorni di sport, con una sfida molto combattuta tra i primi tre-quattro della classifica, se la sono giocata fino all’ultimo e questo è il vero spirito della nostra disciplina. Complimenti e grazie a loro, a tutti i territori e i Comuni che ci hanno ospitato, alla Regione Sardegna e soprattutto al grande staff di Ac Sport Sassari, che non smetterò mai di ringraziare per l’immenso lavoro che svolge ogni giorno per far divertire tutti e regalarci giornate così belle”.
Il vincitore Gessa ha rilanciato: “Sono davvero molto contento del risultato ottenuto, la vittoria mancava da più di anni e qui la inseguivo da cinque edizioni. Con Nicola c'è stato subito un ottimo feeling, ma d’altronde ci conosciamo da una vita, è stato il presidente della mia precedente scuderia e, oltre a essere un grande navigatore, è soprattutto un amico. Ringrazio Tore, che mi dà sempre una grande mano e che purtroppo non è potuto essere presente a questa gara. Un grazie va anche alla mia famiglia e a tutte le persone che comprendono la mia grande passione, mi sostengono e mi sono vicine. Complimenti a tutti”.
Il navigatore Colombo ha ricordato: “Siamo partiti forte fin dall’inizio e abbiamo spinto al massimo per tutta la gara, riuscendo a conquistare una bellissima vittoria. Sono molto contento perché è andato tutto bene. Non mi aspettavo una gara così, è stata davvero dura e combattuta fino alla fine. Faccio i complimenti a Dettori, Mannu e Ronzano. Mi dispiace invece per Andrea Pisano, costretto al ritiro già allo Shakedown. Però è stata una bella gara combattuta e siamo andati tutti forte”.
Dettori, secondo assoluto, ha spiegato: “Abbiamo provato ad attaccare anche nel secondo giro di oggi, soprattutto sulle prime due prove speciali, ma Marino aveva un passo superiore al nostro. Per questo, nell’ultima parte di gara, abbiamo preferito amministrare il vantaggio che avevamo su Giuseppe: meglio consolidare un ottimo secondo posto piuttosto che rischiare di perdere tutto. Per me, che corro da meno di tre anni, questo risultato significa tantissimo. Ringrazio il mio navigatore Marco Demontis e tutte le persone che mi sostengono. Sono molto soddisfatto, ieri abbiamo probabilmente sbagliato la scelta delle gomme nel secondo giro, e forse anche nel primo, ma siamo stati competitivi fin dallo shakedown. Credo che abbiamo disputato un buon rally e, considerando il livello di Marino, finire alle sue spalle è comunque un risultato che ci soddisfa”.
Mannu, terzo assoluto, ha chiarito: “Ci abbiamo provato in tutti i modi, ma loro sono stati più forti. Sia Antonio, sia Marino hanno disputato una gara eccellente e meritano i complimenti. Dispiace invece per Ronzano, che è stato costretto al ritiro e non è riuscito a concludere la gara, ed è davvero un peccato. Voglio ringraziare tutti i ragazzi e il team per averci messo a disposizione una vettura impeccabile. Mi sono trovato subito a mio agio e ci siamo divertiti molto. Ci sono stati dei passaggi spettacolari, ringrazio ancora una volta tutte le persone che ci hanno dato una mano e ci hanno sostenuto”.
Il navigatore Maccioni, terzo assoluto, ha chiosato: “Prima gara alle note di Giuseppe e mi sono trovato subito bene, anzi, lo ringrazio per avermi voluto al suo fianco come navigatore. Mi sono divertito tantissimo e sono felice che siano arrivati anche i risultati. È stato un bel rally. Grazie ancora”.
La manifestazione è stata organizzata dall’Automobile club Sassari con il supporto della Regione Sardegna, dei Comuni di Sassari, Castelsardo e Porto Torres, il patrocinio del Coni e dei partner Testoni lubrificanti, Bunker point, Sardares, Autoplus, Luca Deiana, Tenute Soletta e R Italian Trophy.

Classifica Moderno Top10: 1) Gessa-Colombo (Skoda Fabia Rs Rally2) in 44'12"; 2) Dettori-Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2) a 11"7; 3) Mannu-Maccioni (Skoda Fabia Rally2 evo) a 18"1; 4) Gally-Cottu (Skoda Fabia Rally2 evo) a 2’09”1; 5) Musselli-Frau (Skoda Fabia Rs Rally2) a 2'30"3; 6) Contini-Musu (Peugeot 208 Rally4) a 3'25"8; 7) Suelzu-Deiana (Peugeot 208 Rally4) a 3'58"3; 8) Marrone-Fresu (Peugeot 208 Rally4) a 4'12"9; 9) Sassi-Romei (Renault Clio Rally3) a 4'21"7; 10) Tilocca-Tocco (Renault Clio Rally3) a 4'37"3.

Classifica Storico: 1) Casalloni-Figoni (Peugeot 205 Rallye) in 51'45"2; 2) Pes di San Vittorio-Romano (Peugeot 309 Gti 16) a 3’13"1; 3) Leoni-Arca (Ford Escort Rs 2000 MkII) a 5'43"9; 4) Di Lauro-Nuvoli (Fiat Ritmo Abarth 130 Tc) a 8'55"7; 5) Zedda-Fichera (Peugeot 205 Gti 1.6) a 16'21"1.

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