Riparte da un test impegnativo il 2026 della Sardegna Marmi Cagliari. Sabato 17 gennaio alle 16, sul parquet amico del PalaRestivo, la Virtus ospita la Gruppo Scotti Empoli, una delle squadre più in forma del campionato, chiamata a misurare le ambizioni delle cagliaritane nella seconda parte di stagione.

La pausa e il turno di riposo hanno offerto alla Virtus l’occasione per riordinare le idee dopo il derby perso contro Selargius e per lavorare su una classifica che chiede ora maggiore continuità. L’ostacolo, però, è di quelli severi: Empoli arriva a Cagliari forte di una lunga striscia positiva che l’ha proiettata stabilmente nei piani alti.

Dopo un avvio irregolare, la formazione toscana ha cambiato marcia, trovando equilibrio e concretezza soprattutto sul piano offensivo. I numeri raccontano di una squadra capace di produrre con continuità, trascinata da un gruppo profondo e ben distribuito, con Rylichova, Vente e Lussignoli come principali riferimenti.

La Virtus, dal canto suo, proverà a giocare la partita sulla solidità difensiva, uno degli aspetti più convincenti del suo campionato, e sulla capacità di reggere l’urto nei momenti chiave. «Ogni gara deve avere il peso di una finale», ha spiegato coach Fabrizio Staico alla vigilia, sottolineando la necessità di alzare l’intensità e di uscire da una gestione troppo conservativa delle partite.

Lo staff ha lavorato anche sul fronte fisico, cercando di recuperare alcune giocatrici acciaccate in vista di un impegno che richiederà energie e concentrazione. «Empoli è una squadra diversa rispetto all’andata, oggi ha una sua identità precisa», ha aggiunto il tecnico, invitando a guardare avanti senza affidarsi ai precedenti.

Contenere l’attacco toscano e trovare maggiore fluidità nella propria metà campo offensiva saranno le chiavi per provare a indirizzare il match. 

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