L’estate oristanese si prepara a riaccendere i riflettori su uno degli appuntamenti più attesi e partecipati: la Catte Cup scalda i motori in vista della settima edizione, pronta a riportare in campo passione, spettacolo e numeri da record. Da domani, 1° maggio, si aprono ufficialmente le iscrizioni, primo vero passo verso un torneo che ogni anno richiama squadre, pubblico e protagonisti da tutta l’isola. Un evento che negli anni si è imposto come punto di riferimento del calcio a 7 in Sardegna, capace di trasformarsi in un vero fenomeno popolare.

La formula resta quella collaudata e vincente dello scorso anno. Si parte con il torneo Next Gen, in programma dal 29 giugno al 5 luglio, vetrina per i talenti più giovani e trampolino di lancio verso il grande palcoscenico. Poi spazio al torneo principale, dal 13 al 28 luglio, quando entreranno in scena le squadre più attese e si farà sul serio fino alla finalissima.

I numeri dell’ultima edizione raccontano meglio di qualsiasi slogan la portata dell’evento: oltre 500 giocatori coinvolti, una media di più di 2000 spettatori a serata e un picco di circa 5000 presenze per una finale da brividi. Un mese intero di calcio e partecipazione sul campo del seminario arcivescovile, diventato ormai il cuore pulsante dell’estate sportiva cittadina.

Nella scorsa edizione a sollevare la coppa sono stati gli “Avengers Sanluri”, al termine della finale contro la SNG Solarussa. Da lì si riparte, con tante squadre pronte a contendersi il titolo in un’edizione che si annuncia ancora più combattuta e spettacolare.

Ma la Catte Cup non è solo competizione. È anche comunità, memoria e solidarietà. Lo scorso anno il torneo si è caricato di un forte valore umano nel ricordo di Luigi Scognamiglio, con una raccolta fondi capace di unire centinaia di persone nel segno della condivisione.

Il conto alla rovescia è iniziato: Oristano è pronta a tornare a vivere le sue notti di calcio, tra tifo, sfide e storie che vanno ben oltre il campo.

 

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