Eccellenza, il Santa Teresa prepara l’andata dei playout col Buddusò
Levacovich: «Non troveremo il tappeto rosso, ma possiamo giocarcela con i giusti argomenti»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A Santa Teresa il conto alla rovescia per i playout era partito, forse, con una settimana d’anticipo. “Domenica, dopo il triplice fischio della partita con l’Atletico Uri, speravamo in qualche risultato diverso, ma eravamo anche consapevoli che la situazione in chiave salvezza si era delineata dopo la penultima giornata di campionato”, spiega l’allenatore dei galluresi Fabio Levacovich.
Chiusa la stagione regolare di Eccellenza con una vittoria e il quartultimo posto con 37 punti, per provare a mantenere la categoria il Santa Teresa dovrà passare per gli spareggi salvezza che la opporranno al Buddusò, terzultimo a quota 36: domenica al Borucca l’andata, il ritorno al Buoncammino il 10 maggio. “La migliore posizione in classifica ci dà il vantaggio di poter giocare il ritorno in casa e di salvarci con due risultati su tre, ma l’obiettivo è di ipotecare la salvezza domenica”, dice Levacovich.
“Ci portiamo dietro quanto di buono fatto finora sapendo che i playout saranno un’altra storia”, prosegue il tecnico sassarese. “Abbiamo chiuso la stagione regolare con una prestazione non esaltante, nei primi 20’ contro l’Atletico Uri ho visto troppa sufficienza, un atteggiamento che ai playout non sarà ammesso”, aggiunge Levacovich. “Alla ripresa martedì è stato il tema della chiacchierata post gara: domenica ci aspetta un avversario forte fisicamente e mentalmente e un ambiente caldo”.
Ma il Santa Teresa è pronto. “Siamo talmente carichi che vorrei giocare anch’io: quando da calciatore hai già vissuto certe situazioni vorresti scendere in campo con gli altri, anziché stare in panchina per allenare”, ammette poi l’ex Torres, che a Buddusò potrà contare in difesa su Braga e Moussa, assenti a Uri per squalifica, e sulla grande voglia di farcela della sua squadra: “Non troveremo il tappeto rosso, ma non dobbiamo neanche avere paura di andare là a giocarcela con i giusti argomenti”.
