Il futuro dell’ematologia in Sardegna: l’incontro a Oristano
Fra i partecipanti professionisti impegnati nella diagnosi e cura a livello regionale e nazionalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una “due giorni” dedicata allo stato dell’arte e alle prospettive future dell’Ematologia e dell’Oncoematologia in Sardegna. Venerdì 22 e sabato 23 maggio, all’Hotel Mariano IV di Oristano, si terrà il nono incontro regionale, che conterà sulla partecipazione di professionisti impegnati nella diagnosi e cura di patologie oncoematologiche ed ematologiche a livello regionale e nazionale. Responsabili scientifici e presidenti dell’evento, patrocinato da Asl Oristano e associazione Italiana contro leucemie, linfomi e mielomi, sono il direttore della struttura di Oncologia-Ematologia della Asl di Oristano Luigi Curreli e il direttore dell’hub del Farmaco Ares Sardegna Paolo Serra.
«L’incontro regionale di Ematologia e Oncoematologia, giunto alla nona edizione – afferma il responsabile dell’evento Curreli – è un evento che a suo tempo ha aperto la strada per nuove esperienze di scambio culturale e di aggregazione e ha senz’altro contribuito a far maturare
l’idea di quella rete ematologica sarda che attualmente si è sviluppata e gode di ottima salute. Poter riunire sotto uno stesso tetto professionisti che si occupano di patologie oncoematologiche ed ematologiche rimane una grande opportunità di approfondimento, dialogo e crescita comune».
Anche in questa edizione saranno presenti non solo ematologi, ma specialisti delle diverse branche che contribuiscono al processo diagnostico e di stratificazione prognostica, un momento preliminare fondamentale nella impostazione di una terapia di precisione.
