Todde: «Non penso alle Politiche, piuttosto mi piacerebbe il bis in Sardegna»
La presidente della Regione: «Se ci saranno le condizioni vorrei rompere la tradizione dell'alternanza»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Intanto io ho fatto un patto con i cittadini e con i sardi: non ho nessuna ambizione nel rientrare in un contesto nazionale. Io voglio chiudere bene il mio mandato e, se ci saranno le condizioni, veramente rompere questa tradizione dell'alternanza. E quindi è una cosa che chiaramente si vedrà».
L’ha detto la governatrice sarda Alessandra Todde in un'intervista all’Ansa. «Sono passati 2 anni, sembra che ne siano passati 10. Quindi 3 anni ancora in prospettiva sono veramente molti per fare anche il bilancio della legislatura», ha spiegato. «Io vorrei arrivare in una condizione in cui i cittadini sardi hanno ripreso fiducia rispetto a quello che può essere un percorso delle istituzioni, dei risultati che le istituzioni possono portare nel governo dell'Isola», ha aggiunto. «Poi, se ci saranno le condizioni, sì, mi piacerebbe fare un secondo mandato. E credo che sia anche normale: se i cittadini pensano che abbiamo fatto un buon lavoro, penso che sia anche normale riproporsi».
«Una cosa che ho visto è che spesso si utilizza l'alternanza per nascondere poi il fatto che le cose non cambino. Quindi questa è una cosa che non deve succedere», ha osservato Todde, «cioè l'alternanza se deve essere, deve essere un'alternanza vera di politiche e di risultati, altrimenti diventa un modo ancora per ingannare i cittadini. Questa è una cosa invece importante, bisogna poi valutare gli effetti delle riforme, gli effetti delle politiche sul modo di vivere delle persone, altrimenti veramente non cambia nulla».
(Unioneonline)
