Salta il Consiglio per le assenze in maggioranza, il Campo largo: «Faremo un punto, non accadrà più»
Il centrodestra: «Vergogna». Truzzu: «Totalmente divisi, così si dimenticano della Sardegna»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Troppe assenze in maggioranza e salta la seduta del Consiglio regionale. E mentre l’opposizione grida «vergogna», il Campo largo annuncia una verifica.
Dall’opposizione si leva la protesta dei Riformatori: «La maggioranza non scarichi i propri problemi sul Consiglio regionale. Da vice presidente parlerò col presidente Comandini affinché questo non accada più», le parole di Aldo Salaris. Per Angelo Cocciu, capogruppo FI: «Abbiamo capito che nel vertice di maggioranza è successo qualcosa che non va, la frattura tra Pd e M5s è ancora più ampia e oggi abbiamo avuto le ripercussioni in aula».
Netto Paolo Truzzu, FdI, che parla di «una maggioranza totalmente divisa che pensa solo ai litigi e si dimentica dei problemi della Sardegna e dei sardi». Per Alberto Urpi (Sardegna al Centro 20Venti): «Anche oggi seduta sospesa, tra l’altro dopo il vertice di maggioranza che non è più una maggioranza».
La maggioranza, che non ha saputo garantire il numero legale, rispedisce al mittente le accuse. «Nella scorsa legislatura – dice Alessandro Solinas, M5s - episodi come questo li abbiamo visti quotidianamente, respingiamo le accuse. Noi come M5s eravamo presenti in aula, faremo un punto con la maggioranza per far sì che non accada più».
Tra i punti da discutere nella seduta saltata oggi anche la tassa d’imbarco aeroportuale: l’opposizione chiede un’abolizione totale, la maggioranza punta su una sospensione di sei mesi.
La variazione di bilancio sarà approvata intanto entro metà giugno, solo dopo le elezioni comunali. Per l’assessore al Bilancio Giuseppe Meloni: «Pensavamo di usare le risorse per interventi strutturali ma ci sono emergenze da affrontare, in particolare sul trasporto merci. Ci sono problemi dettati sia dall’Ets che dal caro carburanti».
(Unioneonline)
