Governo-Sardegna, nuovo braccio di ferro: impugnata la legge regionale sul Reddito di studio
Il Consiglio dei Ministri “boccia” per la quattordicesima volta un provvedimento della RAS: «Eccede le competenze statutarie e vìola il principio di ragionevolezza sulle coperture»Palazzo Chigi (Ansa)
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Il Governo Meloni ha impugnato la legge della Regione Sardegna sul Reddito di studio.
Il Consiglio dei Ministri, come si legge nel comunicato diffuso da Palazzo Chigi al termine della riunione, su proposta del ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato undici leggi regionali e ha quindi deliberato di impugnare il provvedimento della RAS n.8 del 12 marzo 2026 sulla "Disciplina regionale in materia di istituzione del Reddito di studio (Rest)".
Secondo il Governo, «talune disposizioni, eccedendo dalle competenze statutarie e ponendosi in contrasto con la normativa statale, violano il principio di ragionevolezza di cui all'articolo 3 della Costituzione, nonché l'articolo 81, terzo comma, relativamente alla copertura finanziaria».
Si tratta della quattordicesima legge della Regione Sardegna impugnata dal Governo guidato da Giorgia Meloni.
(Unioneonline)
